La Roma continua a lavorare per Rodrigo Mora, ma la trattativa con il Porto non è ancora arrivata al punto di svolta. Il talento portoghese resta uno degli obiettivi principali di Tony D’Amico per rinforzare il reparto offensivo di Gian Piero Gasperini, ma tra i due club rimangono alcuni aspetti importanti da risolvere.
Il Porto non accetta le condizioni della Roma
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, il presidente del Porto André Villas-Boas non avrebbe accettato alcuni punti della proposta formulata dalla Roma.
Uno dei principali ostacoli riguarda le condizioni necessarie per far scattare l’obbligo di riscatto. I giallorossi stanno cercando una formula che permetta di dilazionare l’investimento, mentre il Porto pretende maggiori garanzie sulla futura acquisizione a titolo definitivo del giocatore.
La trattativa, comunque, non è saltata. Sono previsti nuovi contatti nel corso della giornata per provare ad avvicinare le posizioni e capire se esistano i margini per arrivare a un’intesa.
D’Amico, nel frattempo, non vuole farsi trovare impreparato: la Roma sta già valutando delle alternative nel caso in cui il muro del Porto dovesse rivelarsi insuperabile. Le prossime ore serviranno quindi a capire se l’operazione Mora potrà finalmente sbloccarsi o se i giallorossi saranno costretti a cambiare obiettivo.





