La Roma accarezza una notte da sogno e la vede trasformarsi in un incubo negli ultimi minuti. All’Olimpico il Real Madrid vince 4-3 al termine di una partita spettacolare, dominata per lunghi tratti dalla squadra di Gasperini e ribaltata dai Blancos nel finale.
I giallorossi partono fortissimo e mettono subito sotto pressione il Real. Soulé sfiora il vantaggio, Courtois salva su Dybala ed Hermoso, poi al 20’ arriva il meritato 1-0: recupero di Dybala, assist di Soulé e destro potentissimo di De Roon. Poco dopo Malen va vicinissimo al raddoppio, ma il pallone si ferma sulla linea. Alla prima vera occasione, però, Mbappé punisce la Roma e firma l’1-1.
Malen fa sognare, il Real ribalta tutto
Nella ripresa Dybala resta negli spogliatoi e Gasperini inserisce Rodrigo Mora, subito decisivo. Al 51’ serve Malen per il 2-1, poi l’olandese firma anche il 3-1, inizialmente annullato e successivamente convalidato dal VAR. L’Olimpico sogna l’impresa, ma il Real non muore mai. Mourinho inserisce Endrick ed Espí e nel finale cambia tutto. Espí trova il 3-2, convalidato dopo il controllo VAR, poi appena un minuto più tardi Endrick svetta in area e firma il 3-3.
La Roma, stremata dopo aver speso tantissimo, non riesce più a reagire. Nel recupero arriva la beffa definitiva: Rüdiger, ex della partita, trova il colpo del 4-3 e completa una rimonta incredibile. Finisce con una sconfitta amarissima, ma anche con gli applausi dell’Olimpico. La Roma esce senza punti dopo aver dimostrato per oltre un’ora di poter mettere seriamente in difficoltà una delle squadre più forti d’Europa.




