La Roma continua a lavorare per rispettare i parametri imposti dalla UEFA entro il prossimo 30 giugno, ma sul tavolo esiste anche una soluzione alternativa. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club giallorosso starebbe infatti valutando la possibilità di estendere di un’ulteriore stagione il settlement agreement sottoscritto con la UEFA nel 2022.
Al momento non sarebbe stata presa alcuna decisione definitiva, anche perché molto dipenderà dall’andamento del mercato e dalle offerte che arriveranno nelle prossime settimane. L’obiettivo della società resta quello di chiudere il percorso concordato con l’organismo europeo entro la scadenza prevista, evitando ulteriori vincoli per il futuro.
L’ipotesi della proroga e i nuovi vincoli
Dalle sedi UEFA di Nyon sarebbero arrivate conferme sul fatto che la Roma stia prendendo in considerazione questa eventualità. Per attivare l’estensione, però, il club dovrebbe comunque dimostrare di essersi avvicinato agli obiettivi finanziari stabiliti dall’accordo, in particolare al limite della perdita aggregata massima di 60 milioni di euro riferita agli esercizi 2023-24, 2024-25 e 2025-26.
A Trigoria, tuttavia, la proroga viene considerata soprattutto una soluzione di emergenza. Restare all’interno del settlement agreement anche nella prossima stagione significherebbe infatti continuare a operare sotto stretta sorveglianza finanziaria, con limitazioni che potrebbero incidere sulle strategie di mercato e sulla capacità di investimento del club.
Più libertà se il traguardo sarà raggiunto entro il 30 giugno
Lo scenario ideale per la Roma resta quello di centrare gli obiettivi entro la fine del mese. In questo caso il club uscirebbe definitivamente dal percorso concordato con la UEFA, ottenendo una maggiore libertà operativa sia sul mercato sia nella gestione delle proprie risorse economiche.
Per questo motivo le prossime settimane saranno decisive. Le eventuali cessioni e le offerte che arriveranno per alcuni giocatori potrebbero determinare non solo il mercato estivo giallorosso, ma anche il futuro rapporto della società con i rigidi parametri finanziari imposti dalla UEFA.






