La Roma si presenta all’appuntamento con il Lecce con un peso addosso che va oltre la classifica. Serve una risposta, serve una reazione, ma anche i numeri possono raccontare qualcosa di questa sfida. E, guardando la storia, il quadro è piuttosto chiaro.
Una sfida storicamente a senso unico
All’Olimpico il confronto tra Roma e Lecce ha spesso avuto un solo padrone. I giallorossi hanno costruito nel tempo un dominio netto, fatto di vittorie e di una produzione offensiva importante. Su 20 partite giocate nella Capitale, la Roma ha vinto in 17 occasioni, lasciando al Lecce solo una vittoria e raccogliendo anche due pareggi.
Anche il dato sui gol è indicativo: oltre cinquanta reti segnate dalla Roma contro appena venti subite. Numeri che raccontano una superiorità consolidata negli anni.
I precedenti tra gli allenatori
Anche guardando alle panchine, la tendenza non cambia troppo. Gian Piero Gasperini ha spesso avuto la meglio nei confronti diretti con Eusebio Di Francesco. Nei venti incroci precedenti, il tecnico della Roma è avanti con undici vittorie, contro le quattro del collega.
E proprio Di Francesco, tornando da avversario, si trova di fronte a una statistica che pesa: contro la Roma non è mai riuscito a vincere. Quindici sfide, dodici sconfitte e tre pareggi, senza mai riuscire a invertire il trend.
L’eccezione che fa rumore
Eppure, nella memoria romanista, c’è una partita che continua a fare male. Il 20 aprile 1986, all’Olimpico, la Roma in piena corsa Scudetto cadde contro un Lecce già retrocesso. Una sconfitta che cambiò il destino di quella stagione e che ancora oggi resta una delle più amare.






