La Roma ritrova la vittoria e rimette in moto la sua corsa Champions. All’Olimpico finisce 1-0 contro il Lecce, decide Robinio Vaz con un gol da opportunista che spezza una partita complicata e a tratti bloccata. Una gara non brillante, ma concreta, in cui i giallorossi riescono a portare a casa tre punti pesanti nonostante le scorie fisiche e mentali lasciate dall’Europa.
Primo tempo: dominio sterile
L’avvio è tutto della Roma, ma senza la necessaria precisione sotto porta. Dopo appena cinque minuti Malen prova a inventarsi un gol spettacolare con una sforbiciata, ma il pallone termina alto. L’olandese ci riprova all’11’, ancora senza trovare lo specchio.
Al 20’ è Pellegrini a cercare la soluzione dalla distanza, trovando la risposta di Falcone con i piedi. Pochi minuti più tardi Pisilli trova anche la rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Il copione resta lo stesso: possesso Roma, Lecce ordinato e compatto, ma poche vere occasioni. Il primo tempo si chiude con un predominio territoriale giallorosso che però non si traduce in vantaggio.
Vaz cambia la partita
La svolta arriva nella ripresa. Dopo un tentativo dalla distanza di Ngom che impegna Svilar, la Roma trova il guizzo decisivo al 57’.
Malen inventa una giocata in profondità per Hermoso, che arriva sul fondo e mette un cross preciso sul secondo palo. Vaz, appena entrato, si fa trovare nel posto giusto e di testa batte Falcone per l’1-0.
Un gol pesante, che premia l’atteggiamento della Roma e soprattutto l’impatto del giovane attaccante.
Brivido Lecce, poi gestione
Il Lecce ha la grande occasione per pareggiare al 73’: N’Dri sfonda in area e calcia in diagonale, Svilar respinge e sulla ribattuta Pierotti trova la porta, ma Hermoso salva tutto sulla linea con un intervento decisivo.
Nel finale la Roma prova a chiuderla, ancora con Vaz che sfiora la doppietta su calcio d’angolo, ma senza successo.
Basta comunque così: una vittoria di misura, sporca quanto serve, per restare agganciati al treno Champions.





