La Roma porta a casa una vittoria sofferta ma fondamentale contro il Lecce per riprendere il cammino dopo un mese d’astinenza. Ecco le pagelle dei protagonisti della gara.
Svilar 6
Non proprio semplice ordinaria amministrazione ma quasi. Bravo in un paio di situazioni potenzialmente pericolose ma in generale serata (abbastanza) tranquilla.
Mancini 6
Assai più presente a sé stesso rispetto alle ultime uscite ma ammettiamo la pochezza offensiva del Lecce.
Ghilardi 6
Sicuro e sempre molto potente fisicamente. Sicuramente quando si parla di errori nel mercato di gennaio non si fa riferimento a lui.
Hermoso 7
Migliore in campo. Leader in difesa, assist man in attacco, salvatore della patria nel finale. Cheapeau.
Rensch 6
Bisognerebbe trovare una sintesi in questa alternanza di ottime partite, altre pessime e, come quella di ieri, altre ancora sufficienti. Si propone sempre in avanti.
Cristante 6
Partita di sostanza senza regalare o regalarsi chissà quali giocate.
El Aynaoui 5
Tornasse il fratello vero dalla coppa d’Africa. Timido, impacciato e a volte sembra giocare a nascondino. Non ci siamo.
Vaz 7
Ancora ovviamente da sgrezzare ma, non si tira mai indietro, non ha paura di commettere errori, crea disagi e fastidi continui alla difesa avversaria. Ah, segna il gol della vittoria. Ruggito.
Tsimikas 5
Prendere una delle altre pagelle della stagione del Greco, inutile sprecare caratteri.
Angelino SV
Il suo rientro in campo un momento davvero bello, speriamo sia luce davvero. Sopratutto per lui.
Pellegrini 6,5
Non indemoniato come contro il Bologna ma gioca una buona partita. E, finalmente, graffia dai calci piazzati come un tempo.
Venturino NG
Poco per arrivare a Voto ma si fa notare come sempre. Bollicine.
Malen 6,5
Al solito pungente e graffiante, non permette mai e poi mai ai dirimpettai di avere vita facile contro di lui.
Arena NG
Questo ragazzo avrà una carriera importante.





