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Roma-Juventus 3-3, beffa Gatti al 90’: rimonta amara per i giallorossi, tre punti sfumati nel recupero

roma juventus 3-3 malen

All’Olimpico resta il rumore del rammarico. La Roma accarezza a lungo l’idea di portare a casa uno scontro diretto pesantissimo, assapora i tre punti e poi si vede scivolare tutto dalle mani nel recupero, quando la Juventus trova il 3-3 con Gatti a pochi istanti dal triplice fischio. Una partita vibrante, ricca di colpi di scena, che lascia ai giallorossi più rimpianti che certezze.

La Roma parte con aggressività. Dopo appena tre minuti, un rinvio impreciso di Perin innesca Pisilli, bravo a inserirsi in area: il suo tentativo trova la risposta del portiere bianconero, mentre sulla ribattuta Pellegrini spreca calciando alto a porta quasi sguarnita. La Juventus prova a reagire sfruttando qualche errore in costruzione dei padroni di casa, ma le conclusioni di Yildiz e compagni non inquadrano lo specchio.

Il match si accende con occasioni da una parte e dall’altra. Perin è decisivo su Malen, servito da una sponda di Mancini, mentre sul fronte opposto McKennie sfiora il vantaggio di testa. A sbloccare il risultato, però, è la Roma: al 39’ Pisilli lavora un buon pallone e serve Wesley, che da fuori area lascia partire un destro potente e preciso che vale l’1-0.

La ripresa si apre con un immediato pareggio juventino: Conceiçao riceve e trova un tiro imprendibile per Svilar. La Roma, però, non si scompone e rimette subito la testa avanti con N’Dicka, bravo a svettare su assist di Pellegrini. Al 65’ arriva anche il 3-1: Malen scatta sul filo del fuorigioco, si presenta davanti al portiere e non sbaglia.

Sembra l’allungo decisivo, ma la Juventus non molla. Boga riapre i giochi a metà secondo tempo, sfruttando una situazione confusa in area. Nel finale i bianconeri spingono, la Roma prova a resistere. Quando l’Olimpico è già pronto a esultare, nel recupero arriva la doccia fredda: Gatti, appena entrato, trova spazio in area e con forza batte Svilar per il 3-3 definitivo.

Una rimonta che sa di beffa per la Roma, padrona del match per lunghi tratti ma incapace di gestire gli ultimi minuti. E in uno scontro diretto così, il pareggio pesa quasi come una sconfitta.

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