Mario Hermoso sembrava destinato a lasciare la Roma già prima della scadenza naturale del contratto, tra dubbi, difficoltà ambientali e un futuro che appariva lontano dalla Capitale. Oggi, invece, lo scenario è completamente cambiato.
Come riportato da Il Romanista, il difensore spagnolo è diventato uno degli esempi più evidenti della trasformazione portata da Gian Piero Gasperini. Dopo una prima parte di stagione complicata, vissuta tra aspettative alte e continui cambi tecnici, Hermoso sembrava aver perso centralità nel progetto giallorosso.
La rinascita con Gasperini
L’arrivo di Gasperini ha però cambiato prospettiva. Il tecnico ha lavorato soprattutto sull’aspetto mentale e tattico del giocatore, restituendogli sicurezza e continuità. Del resto, Hermoso non era certo un difensore qualsiasi: negli anni all’Atletico Madrid è stato uno dei punti fermi della retroguardia di Diego Simeone, allenatore con cui condivide principi di aggressività, intensità e attenzione difensiva molto simili a quelli richiesti oggi dalla Roma.
Non a caso il centrale spagnolo è tornato a offrire prestazioni solide, mostrando affidabilità e una capacità sempre maggiore di interpretare il calcio verticale e offensivo richiesto da Gasperini.
Numeri, continuità e possibile rinnovo
Le prestazioni recenti raccontano di un giocatore nuovamente centrale nel progetto. Hermoso ha già raggiunto quattro gol stagionali, eguagliando il proprio miglior bottino realizzativo ai tempi dell’Atletico Madrid, aggiungendo anche due assist tra campionato e coppe.
Contro la Fiorentina ha confermato ancora una volta la propria crescita, inserendosi con continuità nella manovra offensiva e interpretando perfettamente il ruolo richiesto dal tecnico giallorosso.
Adesso la Roma riflette anche sul futuro. Il contratto dello spagnolo è in scadenza nel 2027, ma il club starebbe valutando la possibilità di prolungare ulteriormente il rapporto, premiando uno dei giocatori che più hanno beneficiato della cura Gasperini.






