La Roma continua a lavorare sul delicato equilibrio tra esigenze di bilancio e competitività della rosa. Per rispettare i paletti del Fair Play Finanziario, il club giallorosso dovrà realizzare importanti plusvalenze entro il 30 giugno, ma senza compromettere il progetto tecnico costruito attorno a Gian Piero Gasperini.
Secondo le ultime indiscrezioni, l’ipotesi più concreta prevede una doppia operazione in uscita: da una parte la cessione di Ziolkowski, che garantirebbe una plusvalenza quasi totale tra i 10 e i 15 milioni di euro, dall’altra il sacrificio di uno tra Evan Ndicka, Manu Koné e Matias Soulé.
Gasperini ha scelto: Koné è incedibile
Su questo fronte, però, la posizione dell’allenatore sarebbe già molto chiara. Come riportato dal Corriere dello Sport, Gasperini avrebbe chiesto alla società di non privarsi di Manu Koné, considerato uno degli elementi centrali della Roma del futuro dopo la crescita mostrata nella seconda parte della stagione.
Diversa la situazione degli altri due nomi presenti nella lista dei possibili partenti. L’entourage di Evan Ndicka si starebbe muovendo soprattutto tra Premier League e Italia per valutare le offerte per il difensore ivoriano, la cui valutazione supera i 30 milioni di euro. Anche Matias Soulé continua ad attirare l’interesse del mercato inglese. In particolare, l’Aston Villa resta una delle società più attente al talento argentino e potrebbe tornare concretamente alla carica nelle prossime settimane.






