Roma-Cagliari, da Radja a Strootman: una storia infinita di scambi di mercato

Il legame calcistico tra Roma e Cagliari non è mai stato banale, trasformandosi negli anni in un intreccio di destini, scambi di maglie e storie di “bandiere” nate in una città e consacrate nell’altra.

La sfida tra giallorossi e rossoblù evoca immediatamente nomi che hanno segnato epoche diverse, ma è a centrocampo che si trovano i profili più iconici dell’era moderna. Impossibile non partire da Radja Nainggolan e Kevin Strootman: due guerrieri che hanno incarnato lo spirito di una Roma battagliera e che hanno entrambi indossato la maglia dei quattro mori.

Se il “Ninja” rappresenta il simbolo assoluto del doppio ex, esploso al Cagliari e diventato pilastro nella Capitale prima di tornare nell’Isola, Strootman resta nel cuore dei romanisti come la “Lavatrice” capace di pulire ogni pallone, portando poi quella stessa professionalità e leadership in Sardegna nella stagione 2021-2022.

Accanto a loro brilla la stella di Daniele Conti: romano di nascita e cresciuto a Trigoria, ha scelto di diventare il primatista assoluto di presenze e capitano eterno del Cagliari, segnando spesso gol pesanti proprio alla sua squadra del cuore. Ma la storia dei doppi ex è profonda e ricca di talento offensivo, con nomi come Daniel Fonseca, l’uruguaiano che incantò il Sant’Elia prima del salto in giallorosso, e Roberto Muzzi, cresciuto nella Roma ma diventato bomber implacabile in rossoblù.

Più recentemente, anche Marco Borriello, Mauro Esposito ed Eldor Shomurodov hanno solcato entrambi i campi, così come Davide Astori, difensore che ha unito profondamente le due piazze nel segno del rispetto e del ricordo. Anche tra i pali il filo diretto è rimasto teso con Francesco Antonioli, portiere dello Scudetto giallorosso del 2001 e poi protagonista in Sardegna, seguito da Antonio Chimenti e Robin Olsen.

A chiudere questo cerchio perfetto ci sono gli allenatori, con Claudio Ranieri e Zdeněk Zeman capaci di imprimere la loro filosofia in entrambi gli spogliatoi. Quello tra Roma e Cagliari non è solo un incrocio di mercato, ma un racconto di calcio fatto di appartenenza, dove i colori si mescolano senza mai sbiadire.

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