Gasperini tra Totti e De Rossi: “Così il calcio si sta allontanando dallo sport”
Dopo la sconfitta di Udine, la Roma è chiamata a voltare pagina. L’occasione arriva domani sera allo Stadio Olimpico contro il Cagliari, nel match valido per la 24ª giornata di Serie A. Alla vigilia, Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida in conferenza stampa dal Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, toccando temi che vanno ben oltre il campo: dal possibile ritorno di Francesco Totti in società alle parole di Daniele De Rossi sugli arbitri.
Totti e Zaragoza, tra ironia e campo
Alla domanda che univa il possibile rientro di Totti in dirigenza e la situazione di Bryan Zaragoza, Gasperini ha risposto con il sorriso:
“Totti lo faccio giocare subito, non c’è problema… però deve allenarsi. Gli togliamo quindici o vent’anni e lo facciamo tornare un grande”, ha scherzato il tecnico, precisando subito dopo che sul suo eventuale ruolo in società “non si è ancora scesi nei dettagli”.
Sul nuovo esterno offensivo, invece, il discorso è stato più concreto:
“Zaragoza ha già fatto qualche allenamento con noi, ha giocato con continuità e ha una condizione discreta. Quando arrivi in una squadra nuova devi inserirti e conoscere i compagni. Domani è disponibile, poi valuterò se farlo partire dall’inizio o a gara in corso. L’idea è inserirlo velocemente”.
De Rossi e il tema arbitrale: “Così il calcio non piace a nessuno”
Molto più serio il passaggio sulle dichiarazioni di De Rossi dopo le ultime polemiche arbitrali. Gasperini si è detto pienamente allineato: “La penso esattamente come Daniele. Gli episodi riguardano tutti, non uno o l’altro. Questo tipo di calcio non piace né a noi né al pubblico”.
Il tecnico ha poi allargato il discorso: “Vediamo partite condizionate da cartellini strani e rigori che il pubblico non capisce. Simulazioni evidenti, panchine che fanno confusione, gente che insegna ai giocatori come restare a terra. Così il calcio si allontana dallo sport”.
Il paragone è netto: “Nel rugby c’è uno spirito bellissimo. Qui invece si cerca di ‘rubare’ un cartellino o un rigore. Sarebbe grave ridurre il calcio a questo”.
Gruppo e mentalità: “La risposta non è mai mancata”
Sul piano mentale, Gasperini difende la squadra: “Io non ho mai avuto dubbi sul gruppo. Ha sempre risposto con grande forza, anche con acciacchi e sfortuna. Abbiamo perso tante partite 1-0 senza riuscire a ribaltarle”.
Un aspetto su cui migliorare è chiaro: “Dobbiamo crescere nel gioco aereo, perché molte partite si decidono negli ultimi minuti proprio così”.
Reazione dopo il quarto posto perso
Alla domanda su una possibile scossa dopo il sorpasso in classifica, Gasperini ricorda il contesto: “A gennaio abbiamo giocato dieci partite in poco più di un mese, tutte difficilissime, perdendo anche molti giocatori”.
E aggiunge: “Abbiamo esordito con giovani come Romano, Arena e Della Rocca, giocato subito con Vaz e Venturino appena arrivati. Ora abbiamo un periodo un po’ più normale e cerchiamo di recuperare gli infortunati”.
Rinnovi e contratti: “Questione solo economica”
Sul tema sollevato da Ranieri: “Le trattative dipendono solo da aspetti economici. Non c’entra il valore dei giocatori. Arrivare a fine stagione con quattro in scadenza e due in prestito è complicato, ma conto molto sulla loro professionalità”.
Infermeria affollata: il punto sugli infortunati
Capitolo delicato quello fisico. Su Evan Ferguson: “È alla quarta distorsione alla caviglia. Stiamo lavorando per rimetterlo in piedi, ma ogni cambio di direzione è un rischio. Psicologicamente non è facile”.
“Hermoso ha preso una bruttissima contusione al piede e fa fatica anche solo a mettere il piede nella scarpa. È un ematoma e purtroppo è sfortuna. Dybala ha preso una forte contusione al ginocchio, non sono interessati legamenti né altro, come è già stato detto. Speriamo che dalla prossima settimana sia disponibile, così come Hermoso.”
“Venturino ha avuto l’influenza e l’abbiamo recuperato. Soulé da settimane soffre di pubalgia, però con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare. È chiaro che non è al meglio. È anche una fase nuova per lui, sta giocando tantissimo, cosa che prima non era mai successa. Spesso succede ai giocatori giovani quando giocano con questa continuità: negli altri anni giocava molto meno. Non è una forma grave, ma ci convive, a volte va meglio, a volte peggio.”
“Per le altre situazioni, Dovbyk non me lo chiedete neanche. Stiamo lavorando bene, purtroppo abbiamo avuto distorsioni e contusioni forti. Vaz non penso sia un grande problema. Credo che tra martedì e mercoledì, anzi martedì stesso, qualcuno possa già tornare a lavorare con la squadra”.
Verso il Cagliari: “Partita durissima”
Chiudendo sulla gara: “All’andata contro il Cagliari non facemmo una buona partita. Domani abbiamo l’occasione di rifarci, ma sarà durissima. Non sono in crisi, stanno bene e hanno cambiato molto”.




