La Roma impone subito il proprio ritmo e indirizza la partita fin dai primi minuti contro il Cagliari. L’avvio è feroce: Matías Soulé accende l’Olimpico con un paio di iniziative personali, mentre i sardi faticano a uscire dalla propria metà campo. La prima vera chance arriva su palla inattiva: Lorenzo Pellegrini pennella per Evan Ndicka, che stacca bene ma non inquadra lo specchio.
La pressione giallorossa è costante. Donyell Malen inizia fortissimo e sfiora il vantaggio, murato in extremis dalla difesa. Il Cagliari traballa anche su un retropassaggio rischioso, ma si salva. Al 25’ però arriva il meritato 1-0: verticalizzazione di Gianluca Mancini, movimento perfetto di Malen e scavetto delizioso che beffa il portiere. È il primo gol dell’olandese all’Olimpico, che esplode.
Il copione non cambia nella ripresa. La Roma resta aggressiva e inserisce qualità fresca: Bryan Zaragoza entra tra gli applausi e dà vivacità. Al 65’ arriva il raddoppio: cross basso e teso di Zeki Çelik e Malen deve solo spingere in rete per il 2-0, firmando la doppietta.
I giallorossi sfiorano anche il tris, mentre il Cagliari prova a reagire nel finale senza fortuna: Mile Svilar è attento e una conclusione dalla distanza si stampa sulla traversa. Nel finale spazio anche ai giovani, con l’esordio di Arena e la standing ovation per Malen.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio certifica una vittoria netta. La Roma domina, convince e con questi tre punti aggancia la Juventus al quarto posto: segnali forti nella corsa Champions.



