Non tutti i rimpianti restano tali. Alcuni, nel calcio, possono trasformarsi in opportunità. È il caso di Kerim Alajbegovic, talento bosniaco che ha incrociato il destino dell’Italia nel momento più delicato e che ora finisce nel mirino della Roma.
Come riportato dal Corriere dello Sport, il classe 2007 è seguito da mesi da Massara, che ne ha osservato la crescita e intravede in lui un profilo perfetto per un progetto a lungo termine. Le recenti prestazioni tra Galles e Italia hanno acceso definitivamente i riflettori: assist per Edin Džeko, rigore decisivo e personalità da veterano nonostante i soli diciotto anni.
Tra suggestioni e realtà di mercato
A spingere verso Trigoria ci sarebbe anche un sponsor d’eccezione come Miralem Pjanić, che avrebbe raccontato al giovane cosa significa vivere Roma. Sensazioni positive, che in Bosnia hanno alimentato voci di una trattativa già ben avviata.
La realtà, però, è più complessa. Il Bayer Leverkusen si è mosso con decisione, esercitando il controriscatto dal Salisburgo e riportando il giocatore in Germania. Un segnale chiaro: il club crede nel suo talento e non ha intenzione di privarsene facilmente.
Per convincere i tedeschi serviranno almeno 18-20 milioni, cifra importante ma coerente con il potenziale del giocatore. Ala pura, ambidestro, devastante nell’uno contro uno e già incisivo in zona gol: undici reti e tre assist nella prima stagione tra i grandi.
La Roma osserva, studia e valuta il momento giusto per affondare il colpo. Perché a volte il futuro passa proprio da chi, solo poche settimane prima, rappresentava un rimpianto.






