La panchina della Roma avrebbe potuto avere un protagonista diverso nel turbolento settembre del 2024. A oltre due anni di distanza, Stefano Pioli ha confermato di essere stato contattato dal club giallorosso nei giorni successivi all’esonero di Daniele De Rossi, quando la società era alla ricerca del nuovo allenatore.
Ospite di Sky Calcio Club dopo Juventus-Napoli, l’ex tecnico del Milan ha raccontato il retroscena spiegando anche il motivo per cui quella possibilità non si trasformò in qualcosa di concreto.
Pioli: “Mi chiamò anche la Roma”
Dopo la separazione da De Rossi del 18 settembre 2024, la Roma valutò diversi profili prima di affidare la squadra a Ivan Juric. Tra questi c’era anche Pioli, reduce dalla lunga esperienza al Milan, culminata con la conquista dello Scudetto nella stagione 2021/22.
Il tecnico, però, aveva già raggiunto un accordo con l’Al-Nassr e decise di rispettare l’impegno preso.
«Ci sono stati momenti in cui mi hanno chiamato tutti. Anche la Roma, ma mi era appena arrivato il contratto dell’Al-Nassr e non potevo non rispettare la parola data».
Pioli ha inoltre rivelato di essere stato vicino anche alla panchina della Nazionale italiana: «L’ho sfiorata, non da moltissimo. Nella nostra carriera siamo figli di tutte le scelte che facciamo. Alcune vanno bene, altre no».
Una scelta, quella dell’Arabia Saudita, che nel settembre 2024 tolse dunque Pioli dalla corsa alla panchina giallorossa, poi affidata a Juric.






