L’attesa attorno al nuovo stadio della Roma resta altissima. L’impianto di Pietralata, inizialmente immaginato come pronto per il 2027, anno del centenario giallorosso, vedrà con ogni probabilità proprio in quell’anno la posa della prima pietra, segnando l’avvio concreto di un progetto a lungo rincorso.
A trasmettere fiducia è stato il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, intervenuto durante l’apertura della campagna elettorale “Per Roma con Gualtieri” al Teatro Brancaccio. Il primo cittadino ha confermato che il lavoro politico e tecnico sta procedendo nella direzione auspicata.
“Stiamo lavorando, abbiamo fatto una riunione per preparare l’Assemblea Capitolina e accelerare i tempi”, ha spiegato Gualtieri, chiarendo che il passaggio chiave sarà proprio il voto dell’aula. “Dovrà esprimere solo un sì o un no, ma noi speriamo e pensiamo che sarà un sì”.
Verifiche tecniche e passaggi istituzionali
Come riportato dall’AGI, il sindaco ha ribadito che sono ancora in corso le verifiche tecniche sul progetto. Un iter necessario prima del doppio passaggio istituzionale in Giunta e in Assemblea Capitolina, che dovrà dare il via libera definitivo.
Solo dopo questi step si potrà entrare nella fase operativa iniziale, quella della pre-cantierizzazione, fondamentale per preparare l’area di Pietralata all’avvio dei lavori veri e propri.
L’obiettivo: cantieri dal 2027
La timeline, nelle intenzioni del Campidoglio, è ormai tracciata. “Siamo fiduciosi che all’inizio del 2027 potranno partire i lavori veri e propri”, ha concluso Gualtieri. Un orizzonte temporale che sposta l’obiettivo dal completamento dell’opera all’avvio concreto del cantiere, ma che mantiene comunque un forte valore simbolico legato all’anno del centenario.


