La Roma sfiora l’impresa a Old Trafford, supera assenze ed emergenza e domina il primo tempo, ma nella ripresa subisce la rimonta del Manchester United e perde 3-2. I giallorossi vanno avanti con Soulé e Malen, poi vengono ribaltati dal rigore di Bruno Fernandes e dalla doppietta di Matheus Cunha. Restano anche le polemiche per la direzione di Gil Manzano, soprattutto in occasione del penalty che riapre la partita. La Roma resta così ferma a 4 punti e scivola al 19° posto.
Gasperini deve rinunciare anche a Gollini e schiera Devis Vasquez tra i pali. Davanti a lui Mancini, Balerdi ed Hermoso, con Rensch e Wesley sulle fasce. Cristante e De Roon formano la coppia centrale, mentre Mora, Soulé e Malen compongono il tridente.
Soulé e Malen gelano Old Trafford
La Roma parte senza timori e passa alla prima vera occasione. Mora cambia gioco per Soulé, che controlla in area e batte Lammens sul primo palo. Al 16’ Heaven intercetta con il braccio una conclusione dello stesso argentino: rigore. Malen spiazza il portiere e firma lo 0-2.
Lo United fatica a reagire, mentre la Roma continua a trovare spazi in contropiede. Gasperini perde però Rensch per un problema muscolare, sostituito da Lulli. Prima dell’intervallo Malen e Soulé vanno entrambi vicini al terzo gol. La Roma chiude così un primo tempo quasi perfetto avanti 2-0.
Rigore contestato, poi la doppietta di Cunha
Nella ripresa cambia completamente la partita. Al 54’ Gil Manzano assegna un rigore molto discusso per un contatto tra Mancini e Cunha. Vasquez para il tiro di Bruno Fernandes, ma il penalty viene fatto ripetere per un ingresso anticipato in area. Al secondo tentativo il portoghese segna l’1-2.
Lo United prende coraggio, Mbeumo colpisce entrambi i pali nella stessa azione e la Roma arretra. Gasperini prova a intervenire con i cambi, inserendo anche Ghilardi, Ndicka e Castro, ma nel finale arriva il crollo.
All’82’ Cunha sfrutta un errore di Balerdi e firma il 2-2. Poco dopo il brasiliano approfitta di un’altra disattenzione difensiva e completa la rimonta: 3-2.
Per la Roma è un’altra notte europea amarissima: dopo aver dominato per 45 minuti e accarezzato l’impresa, Old Trafford resta ancora una volta stregato.






