Donyell Malen si racconta nell’ultimo numero della rivista Men’s Health, che lo ha scelto come volto di copertina dello speciale dedicato ai Mondiali. L’attaccante della Roma ha affrontato diversi temi, dal rapporto con la pressione alle critiche, fino all’emozione di rappresentare l’Olanda nella massima competizione internazionale.
Parlando delle aspettative che accompagnano la carriera di un calciatore, Malen ha spiegato di considerare la pressione uno stimolo piuttosto che un peso. “Vedo la pressione come qualcosa di positivo. Quando le persone si aspettano qualcosa da te, in realtà intendono dire che pensano che tu sia bravo e ti stimano molto. Cerco di vederla in modo positivo: devi solo impegnarti al massimo”, ha dichiarato l’attaccante giallorosso.
Malen si è soffermato anche sulle critiche che inevitabilmente accompagnano il percorso di ogni calciatore ad alti livelli. “Se segni, sei l’eroe. Se non tocchi palla o non segni gol, arrivano le critiche. Parlo molto con mia moglie e con le persone a me vicine. Solo quello che dicono loro mi influenza davvero. Il resto lo lascio perdere. Se le cose vanno male, spesso me ne accorgo da solo”, ha aggiunto.
Infine, l’attaccante della Roma ha ricordato l’emozione vissuta con la nazionale olandese in occasione del suo primo Mondiale. “È qualcosa che sogni fin da bambino. Ti dà sempre un grande senso di orgoglio”, ha concluso Malen.






