Tutto in una notte. L’Italia si gioca il pass per il prossimo Mondiale allo stadio Bilino Polje di Zenica, in una sfida che pesa come un macigno dopo anni di assenza dalla competizione iridata. Di fronte ci sarà una Bosnia ed Erzegovina con lo stesso obiettivo: tornare a disputare una fase finale dodici anni dopo l’ultima volta.
Gattuso sceglie Mancini: difesa a tre e attacco giovane
Nessun dubbio per Gennaro Gattuso, che si affida a un undici ben definito. In difesa spazio a Gianluca Mancini insieme a Bastoni e Calafiori davanti a Gianluigi Donnarumma. A centrocampo Locatelli sarà il faro, con Barella e Tonali ai lati, mentre sugli esterni agiranno Politano e Dimarco. Davanti, scelta netta: coppia giovane con Kean e Pio Esposito, mentre Retegui partirà dalla panchina.
Bosnia con Dzeko, dubbio Tahirovic
La Bosnia si affida all’esperienza di Edin Džeko, affiancato da Demirovic. Il CT Sergej Barbarez ha un solo dubbio legato alla vecchia conoscenza giallorossa Tahirovic, che potrebbe lasciare spazio ad Hadziahmetovic dopo una prova opaca.
Probabili formazioni
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Pio Esposito. CT: Gattuso.
Bosnia ed Erzegovina (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Bajraktarevic, Hadziahmetovic, Sunjic, Memic; Demirovic, Dzeko. CT: Barbarez.
Arbitra il francese Clément Turpin, al VAR Jérôme Brisard. Atmosfera particolare a Zenica: sugli spalti circa 9mila spettatori per via delle sanzioni UEFA, con 500 tifosi italiani presenti. Una notte da dentro o fuori, senza appello.





