Il Derby d’Italia della 21ª giornata non ha tradito le attese, regalando uno spettacolo pirotecnico al Giuseppe Meazza che si conclude con un vibrante 3-2 per l’Inter e con un sorriso grande così per la Roma, spettatrice interessatissima di questo scontro al vertice.
In una serata dalle mille emozioni, diretta dall’arbitro Federico La Penna, è stato Piotr Zielinski a vestire i panni dell’eroe nerazzurro, siglando la rete decisiva al 90′ su assist di Bisseck e facendo esplodere San Siro. La sfida si era aperta a favore dei padroni di casa grazie allo sfortunato autogol dello juventino Andrea Cambiaso al 17′, il quale però si è prontamente fatto perdonare trovando il momentaneo 1-1 appena nove minuti più tardi, imbeccato da McKennie.
Nella ripresa, le sostituzioni hanno infiammato la gara: Francesco Pio Esposito, entrato al 66′ al posto di Luis Henrique, ha ripagato la fiducia insaccando il 2-1 al 76′ su un prezioso suggerimento di Dimarco. La Juventus non si è arresa e, gettando il cuore oltre l’ostacolo, ha trovato quello che sembrava il definitivo 2-2 all’83’ con Manuel Locatelli, servito ancora da un ispiratissimo McKennie. Ma quando la divisione della posta sembrava ormai certa, il guizzo finale dell’MVP Zielinski ha regalato i tre punti all’Inter in un epilogo al cardiopalma.
Questo rocambolesco 3-2 è una notizia che fa gola alla Roma: la caduta della Vecchia Signora in uno scontro diretto così dispendioso a livello fisico e mentale rappresenta un assist perfetto per i giallorossi. In una Serie A dove ogni punto pesa come un macigno, la frenata della Juventus offre alla squadra capitolina un’occasione d’oro per consolidare la propria classifica, trasformando la notte del Meazza nel miglior risultato possibile per allungare le distanze e alimentare le ambizioni di alta quota del popolo romanista.


