La nuova stagione della Roma prende ufficialmente il via e Gian Piero Gasperini, intervenuto ai microfoni di Rai Radio Uno, ha fatto il punto sui temi più caldi dell’estate giallorossa: dal mercato ai rinnovi, passando per Koné, Malen, i Friedkin e gli obiettivi della squadra.
“Da oggi inizia il vero mercato”
Il tecnico ha spiegato perché finora le trattative siano rimaste bloccate: «È stata un’estate lunga, un po’ anomala rispetto agli altri anni. È finito il campionato e ripartiamo, c’è tanta voglia di farlo. Il finale dell’anno scorso ci ha lasciato molto entusiasmo».
Sulla pista Greenwood e sul mercato: «Il mercato nel mese di giugno è stato un po’ di paralisi per tutti dovuta al Mondiale. Penso che da questa settimana inizierà il vero mercato un po’ per tutte con l’inizio della preparazione. Ora inizia il mercato e tutte le squadre mi sembrano belle agguerrite».
“Dybala? Da oggi ci saranno accelerazioni importanti”
Parlando del rinnovo dell’argentino, Gasperini ha lasciato intendere che gli sviluppi sono imminenti: «Io credo che iniziando da oggi pomeriggio, finora siamo stati ai blocchi di partenza, ce la siamo goduta un po’ quest’estate. Da oggi ci saranno accelerazioni importanti».
“I Friedkin saranno determinanti”
Il tecnico ha sottolineato anche l’importanza della presenza della proprietà a Trigoria: «Penso arriveranno nelle prossime ore, sarà fondamentale la loro presenza perché il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate. La loro presenza sarà determinante, ci auguriamo tutti di fare un buon mercato e di dare risposte all’entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti».
“Scudetto? Prima bisogna restare in alto”
Sulle ambizioni della Roma, Gasperini ha invitato alla prudenza: «L’Inter è sempre la favorita, poi ci sono Milan e Juventus che vorranno migliorarsi. La Roma deve continuare il suo percorso e cercare di rimanere in alto. Se riuscirà a stare stabilmente in Champions per più anni, allora potrà ambire anche allo scudetto».
Koné, Malen e il fair play finanziario
Il tecnico si è soffermato anche su due protagonisti del Mondiale. Su Donyell Malen: «In passato c’è sempre stato questo dubbio di utilizzarlo e di metterlo più defilato ma per me mai! Per me deve giocare davanti alla porta». Su Manu Koné: «Ha fatto molto bene soprattutto nel girone d’andata. Poi si è fermato un po’ e forse per questo è arrivato meglio al Mondiale. Essersi conquistato una maglia da titolare nella Francia dimostra tutte le sue qualità».
Sul futuro del francese e sui vincoli UEFA: «Penso che queste condizioni del fair play finanziario variano di squadra in squadra. È innegabile che la Roma sapesse di avere questa necessità di ripianare i bilanci. Mi auguro che l’arrivo in Champions sia sufficiente, ma è chiaro che i bilanci sono fondamentali per le società e ci sarà più chiarezza nelle prossime settimane».
“Le simulazioni sono la piaga peggiore”
Infine, Gasperini ha lanciato un messaggio al calcio italiano: «Dobbiamo fare qualcosa di meglio perché questa è la piaga peggiore nel nostro calcio. È uno sport dove bisogna raggiungere il risultato, ma non attraverso questi mezzi. È ciò che il prossimo anno deve essere combattuto da tutti».









