Una Roma costruita pescando tra alcune delle più grandi leggende della storia giallorossa. Al termine dell’incontro di ieri sera al Festival dello Sport di Trento, Gian Piero Gasperini e il CEO della Roma Galantic si sono prestati al gioco di comporre il loro undici ideale del club capitolino.
Dubbi, ballottaggi e inevitabili esclusioni eccellenti, fino alla scelta definitiva: una formazione schierata con il 4-3-1-2, ricca di simboli appartenenti a epoche diverse della storia romanista.
Da Tancredi a Batistuta, con Totti alle spalle delle punte
Tra i pali la scelta è ricaduta su Franco Tancredi, mentre la linea difensiva è composta da Cafu, Aldair, Walter Samuel e Sebino Nela. A centrocampo spazio a un trio che racchiude tecnica, personalità e romanismo. In cabina di regia c’è Paulo Roberto Falcao, affiancato da Daniele De Rossi e Agostino Di Bartolomei. Per il reparto offensivo Gasperini e Galantic hanno scelto Gabriel Omar Batistuta e Bruno Conti. Alle loro spalle, invece, nessun dubbio per il tecnico giallorosso: Francesco Totti.
ROMA DEI SOGNI (4-3-1-2): Tancredi; Cafu, Aldair, Samuel, Nela; De Rossi, Falcao, Di Bartolomei; Totti; Batistuta, Conti.
Gasperini ha poi chiuso il gioco con una battuta che ha strappato il sorriso al pubblico presente a Trento: «Se me li date, io poi li faccio giocare eh».








