Tiro io che tiri tu? Una scelta costata cara contro il Lille dove la Roma è riuscita nell’impresa di sbagliare tre rigori consecutive (due Dovbyk e uno Soulé) e che Gasperini al Maradona ha evitato con autorità. La Boardcam di DAZN ha svelato la furia del tecnico piemontese nel momento in cui prima El Aynaoui e poi Soulé hanno portato il pallone sul dischetto con il chiaro intento di calciarlo.
Il tecnico ha cominciato a sbraitare e a gesticolare con un solo diktat: il rigore lo deve tirare Malen, che Gasp ha già designato come vice di Dybala dagli undici metri. Nessuna confusione, rispetto delle gerarchie, soprattutto davanti ad un colosso come Vanja Milinkovic-Savic. Ordine impartito con l’olandese che dal dischetto è stato implacabile alzando il pallone quel tanto che bastava per mandare fuori causa il portiere del Napoli bravo, anche in questa occasione, a indovinare l’angolo.
Gerarchie, zero anarchia, nulla lasciato al caso: se c’è una cosa che abbiamo capito di Gasp è che concede la libertà di scelta una sola volta, ma se le cose non vanno come dice lui, non concede una seconda occasione. Il rigorista designato è Malen, in attesa di Dybala, e in questo momento della stagione non si fanno più deroghe, soprattutto sui dettagli.


