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Inter-Roma, Gasperini: “Roma, tutto in otto partite. Soulé meglio, su Malen…”

gasperini conferenza stampa inter

La Roma entra nella fase decisiva della stagione. Otto partite per scrivere il finale, con la Champions nel mirino e una trasferta, quella contro l’Inter, che può indirizzare tutto. In conferenza stampa da Trigoria, Gian Piero Gasperini ha fatto il punto tra campo, infermeria e prospettive.

Soulé torna, Wesley e Koné ancora out

“Soulé si è allenato con noi, sta molto meglio anche se è stato fuori tanto tempo. Questa settimana è tornato quello che conosciamo”, ha spiegato il tecnico. Restano invece fermi Wesley e Koné: “La situazione è più positiva rispetto alla diagnosi, ma non sono ancora disponibili”.

Sulla fascia destra, senza il brasiliano, restano dubbi: “Rensch ha fatto buone partite ma anche cali. Le soluzioni sono lui o Tsimikas, con Angelino in crescita ma non ancora pronto per questo tipo di gara”.

“Conta il sistema, non il singolo problema”

Gasperini ha poi allargato il discorso al momento del calcio italiano: “Non esiste un problema unico. È un sistema che va affrontato globalmente, non è che all’improvviso non si sappia più giocare”.

Champions, gruppo e futuro

Sul campo, però, il focus resta chiaro: “Ci sono otto partite decisive, siamo lì. Il mio impegno è totale”. L’obiettivo Champions ha un peso anche economico: “Ci auguriamo di arrivarci per un fattore economico, la società dovrà fare valutazioni importanti. La società sta ragionando su cosa può fare nella prossima stagione. Ciò che ci si porta dietro pesa e porterà a decisioni importanti”.

Sul gruppo, il messaggio è netto: “Questa è una buona squadra, non va smantellata ma migliorata. Hoo sentito parlare di giocatori da sesto posto… occhio che senza di loro rischi di finire dodicesimo o tredicesimo in un attimo”. E su Malen: “Ha convinto tutti. Sul valore non ci sono dubbi, poi ci sono valutazioni economiche”.

Il futuro resta aperto

Infine, uno sguardo personale: “Se ci sarò il primo luglio? Me lo auguro. Ma ora pensiamo all’Inter”. Una risposta che racconta bene il momento della Roma: tutto è ancora in gioco. Anche il futuro.

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