Stagione 2011-2012. Ormai lontanissima. Gian Piero Gasperini la iniziò sulla panchina dell’Inter, ma bastarono tre sole giornate (due sconfitte con Palermo e Novara ed un solo punto ottenuto, fatalità contro la Roma all’epoca guidata da Luis Enrique) per convincere la dirigenza nerazzurra a disfarsi del tecnico di Grugliasco, sostituendolo (altra fatalità) con un certo Claudio Ranieri da Testaccio. Segno di un feeling mai sbocciato tra il Gasp e l’Inter, grande ed eterna maledizione della sua carriera.
Avversario mai digerito in tanti anni di dure sfide. Bilancio, per l’attuale mister giallorosso, a dir poco disastroso con appena 5 vittorie, 9 pareggi e ben 21 sconfitte in 35 confronti totali. L’ultimo ko nel girone d’andata di quest’anno, quando un gol di Bonny stese la Roma allo Stadio Olimpico. Gasp viene addirittura da 9 batoste di fila contro l’Inter in tutte le competizioni e negli ultimi 5 incroci le sue squadre non sono mai riuscite a segnare uno straccio di gol.
Per ritrovare una rete realizzata dobbiamo tornare al 4 novembre 2023 (Atalanta-Inter 1-2) mentre l’ultimo risultato positivo è uno 0-0 del 16 gennaio 2022, sempre in quel di Bergamo. La vittoria, invece, manca dall’11 novembre 2018: Atalanta-Inter 4-1. In quel match segnò anche Gianluca Mancini, all’epoca baluardo della difesa bergamasca.
Ancor più deludente è il bilancio di Gasperini nelle gare disputate contro l’Inter a San Siro: 17 complessive con zero vittorie, 5 pareggi e 12 sconfitte. L’ultimo risultato utile strappato dal mister in gare esterne contro la formazione meneghina risale al 25 settembre 2021: Inter-Atalanta 2-2 alla 6^ di Serie A. Stasera un nuovo tentativo per provare a sfatare un tabù infinito e logorante.





