Rudi Garcia è tornato a parlare della sua esperienza sulla panchina della Roma in un’intervista concessa al quotidiano belga Nieuwsblad. L’attuale commissario tecnico del Belgio ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi vissuti nella Capitale, soffermandosi su Radja Nainggolan, Daniele De Rossi e sul gruppo che per anni ha lottato ai vertici del calcio italiano.
Rudi Garcia: “Nainggolan fumava, De Rossi era un vero leader”
Rispondendo a una domanda posta proprio da Radja Nainggolan, il tecnico francese ha speso parole importanti per l’ex centrocampista giallorosso, rivelando anche un curioso retroscena: “Radja, che giocatore. Raramente ho visto un calciatore con un tiro simile, capacità atletiche e recuperi così veloci. Naturalmente sapevo che fumasse. Ma finché rendeva sul campo, per me non era un problema”.
Garcia ha poi raccontato un episodio legato a Wojciech Szczesny: “Alla Roma abbiamo avuto anche un portiere, Wojciech Szczęsny, che in Inghilterra aveva fumato nello spogliatoio, scatenando la rabbia del suo allenatore all’Arsenal”.
L’ex allenatore romanista ha ricordato anche quello che considera uno dei centrocampi più forti avuti a disposizione: “Inizialmente avevamo un centrocampo fortissimo con Miralem Pjanic, Daniele De Rossi e Kevin Strootman. De Rossi era un vero leader, poi Strootman si infortunò e Radja arrivò a rinforzarci”.
Infine Garcia è tornato sul suo esonero nel gennaio 2016: “La mia avventura alla Roma si è conclusa prematuramente. Nel terzo anno eravamo in testa a ottobre, ma sono stato esonerato a gennaio dopo cinque pareggi di fila”.
Tra i giovani valorizzati nel corso della sua carriera, il tecnico ha voluto citare anche Lorenzo Pellegrini, inserendolo accanto a talenti come Eden Hazard, Divock Origi e Rayan Cherki. Una conferma ulteriore del legame che Garcia continua a mantenere con il mondo giallorosso.






