Frau esclusivo a TRS: “Totti? Collante tra squadra e allenatore. Gasperini? Diverso da Zeman”

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Alessandro Frau è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Tele Radio Stereo alla vigilia di Roma-Cagliari, in programma lunedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico. L’ex centrocampista giallorosso ha toccato numerosi temi legati al momento della Roma, al lavoro di Gasperini, al valore dell’avversario e anche al possibile ritorno di Francesco Totti in società.

Gasperini e la gestione del lavoro settimanale

Alla luce dei ricordi legati al “periodo invernale” delle squadre di Zeman e considerando il calendario più leggero della Roma nelle prossime settimane, Frau vede una situazione differente rispetto al passato: “C’è una differenza tra Zeman e Gasperini: Gasperini cura molto anche la fase difensiva, cosa che Zeman faceva molto meno. Adesso le partite saranno di meno, visto che la Roma si è già qualificata agli ottavi, quindi lavorare tutta la settimana è un vantaggio per la squadra”.

Il trequartista che scompare dal calcio moderno

Partendo dalla sua esperienza personale e dal ruolo che ha ricoperto in carriera, Frau riflette sulla progressiva sparizione del fantasista: “È vero, ormai gli allenatori si fissano su una fase tattica dove il trequartista non esiste più. Ed è un peccato, perché il fantasista è il dieci che fa numeri e che il tifoso non vede più. Come il vecchio Totti, Del Piero, Mancini, Zola, Rui Costa, Morfeo, Pirlo. Con tutta questa tattica sparisce il fantasista”.

Il discorso comprende anche Lorenzo Pellegrini le sue difficoltà emerse negli ultimi anni: “Secondo me sì, questa sparizione del ruolo ha influito. Nel ruolo dove gioca adesso non lo vedo proprio. Io lo vedo più libero, alla Dybala, dove può andare dove vuole e inventarsi la giocata”.

Roma-Cagliari, gara piena di insidie

Nonostante sulla carta sia una partita favorevole, l’ex giallorosso invita alla prudenza: “Il Cagliari viene da tre vittorie, sta bene. La Roma arriva da una sconfitta non positiva a Udine e secondo me deve riscattarsi. Non è una partita facile, ma alla fine penso che la Roma riuscirà a vincere”.

Il ricordo della gara d’andata

“A Cagliari la Roma non ha proprio giocato, non ha fatto un tiro in porta. Ho detto: ma questa non può essere la scuola di Gasperini. Merito anche al Cagliari, che fece una grande partita, ma vedere la Roma così era assurdo. Loro hanno aggredito alto, il gioco di Gasperini è uomo contro uomo e in quei casi molte volte vai in difficoltà”.

Palestra, Kilicsoy e i giovani che convincono

Parole al miele, da parte di Frau, verso Palestra ma non solo: “Mi ha impressionato: corsa, forza fisica, intelligente, si inserisce, non ha paura di sbagliare. È un giocatore che mi sta impressionando”. “Anche Kilicsoy l’ho visto entrare contro la Roma e mi sono chiesto che giocatore fosse. Poi si è accesa la spia: ha iniziato a far bene e sta facendo bene. È giovane e ha numeri”. Poi aggiunge sui giovani italiani che stanno emergendo: “Non capisco perché non facciamo giocare di più i giovani che abbiamo in casa invece di prendere sempre stranieri”.

Totti e un possibile ritorno alla Roma

Frau individua un ruolo ben preciso per l’ex capitano: “Direttore sportivo non ce lo vedo, però come collante tra squadra e allenatore sì. Lui ha giocato certi momenti e quello potrebbe essere un ruolo importante”. Arriva infine la chiosa sulla corsa al quarto posto, ultimo avamposto per entrare in Champions: “È molto dura. Se la giocano in cinque. Chi sbaglia di meno ha le possibilità di andare in Champions, perché arriverà il periodo delle partite ogni tre giorni e lì conta chi ne ha di più”.

Ascolta il podcast dell’intervista!

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