La Roma si abitua, suo malgrado, a fare i conti con l’assenza del suo giocatore più talentuoso. Paulo Dybala non sarà neanche della sfida contro il Napoli: il fastidio al ginocchio sinistro, che si trascina dalla gara contro il Milan del 25 gennaio, si è riacutizzato impedendogli di partire con la squadra.
L’orizzonte si sposta ora alla prossima giornata contro la Cremonese, ma intanto il bilancio stagionale si appesantisce: sono già 10 le partite saltate dall’argentino per infortunio. Un numero che pesa, soprattutto in una fase decisiva dell’anno.
Il problema non è soltanto tecnico. Con il contratto in scadenza a giugno, il futuro della Joya è un tema sempre più delicato. Al momento non risultano contatti tra il direttore sportivo Frederic Massara e l’entourage del giocatore, e le continue difficoltà fisiche non aiutano a costruire un terreno favorevole per il rinnovo.
I precedenti, inoltre, raccontano una fragilità ormai strutturale: 13 gare saltate nella scorsa stagione, interrotta anzitempo dalla lacerazione tendinea di marzo; 16 nel 2023-24 tra club e Nazionale; 14 nella sua prima annata in giallorosso.
Il talento di Dybala non si discute, ma la continuità sì. E mentre la Roma rincorre i propri obiettivi, il tempo scorre anche sul contratto del suo numero 21.



