Il conto alla rovescia è cominciato. A Trigoria l’aria è quella delle settimane importanti, di quelle che possono indirizzare una stagione, e tra i temi più caldi c’è inevitabilmente il nome di Paulo Dybala. Dopo giorni di prudenza e lavoro differenziato, la Joya sta tornando progressivamente al centro del progetto e il suo obiettivo è chiaro: farsi trovare pronto per la trasferta contro il Napoli, in programma domenica sera allo Stadio Maradona.
Il fastidio al ginocchio destro che lo aveva costretto a fermarsi a fine gennaio è stato gestito con attenzione dallo staff medico giallorosso. Gli esami effettuati nei giorni successivi avevano escluso lesioni, confermando una semplice infiammazione che richiedeva soltanto tempo e carichi controllati. Da qui la scelta di non forzare, anche a costo di rinunciare a Dybala in alcune partite, pur di evitare ricadute.
Le notizie che filtrano oggi sono incoraggianti. L’argentino sta aumentando l’intensità del lavoro sul campo e nelle prossime ore è atteso un passaggio chiave: il ritorno, almeno parziale, in gruppo. Un test fondamentale per capire non solo se potrà essere convocato, ma soprattutto in quali condizioni si presenterà all’appuntamento di Napoli.
A Trigoria prevale un cauto ottimismo. Il programma di recupero è stato rispettato e le sensazioni del giocatore sono positive. Questo non significa, però, che ci sia l’intenzione di correre rischi inutili. La linea di Gasperini resta improntata alla prudenza: meglio un Dybala utilizzabile per uno spezzone di gara, ma realmente incisivo, che un Dybala lanciato dall’inizio senza la necessaria autonomia.
La sensazione è che la decisione finale verrà presa solo a ridosso della partenza per Napoli, valutando le risposte dell’ultimo allenamento. Molto dipenderà da come il ginocchio reagirà ai cambi di direzione, alle accelerazioni e alle sollecitazioni tipiche del lavoro con la squadra.



