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Roma, spunta Udogie per la fascia: pro e contro di un’altra operazione non semplice

roma udogie

Destiny Udogie rappresenta uno dei profili più interessanti per una Roma che continua a valutare soluzioni per completare le corsie esterne. Classe 2002, italiano, mancino naturale e già protagonista in Serie A prima dell’esperienza inglese, il laterale del Tottenham possiede molte delle caratteristiche ricercate da Gian Piero Gasperini: forza fisica, progressione, capacità di saltare l’uomo e soprattutto propensione ad attaccare costantemente la profondità.

Un eventuale arrivo nella Capitale permetterebbe inoltre al tecnico di avere un esterno naturale sulla sinistra, completando un reparto nel quale può già contare su Wesley, Nahuel Molina e Rensch.

Chi è Udogie: dall’Udinese all’esplosione in Premier League

Nato a Verona il 28 novembre 2002, Udogie è alto 186 centimetri e ha costruito buona parte della propria carriera interpretando il ruolo di terzino o esterno sinistro. Il Tottenham lo acquistò dall’Udinese nell’estate del 2022, lasciandolo per un’altra stagione in prestito in Friuli, prima di portarlo definitivamente in Premier League. Il suo contratto con gli Spurs scade nel 2030.

L’impatto con il calcio inglese fu immediato. Nella stagione 2023/24 collezionò 28 presenze e 2 gol in Premier League, diventando uno degli elementi più interessanti della squadra di Ange Postecoglou. La stessa Premier League ne sottolineò l’importanza nel sistema estremamente aggressivo degli Spurs, evidenziandone il contributo anche nella pressione alta.

Nella stagione successiva ha raccolto 25 presenze in Premier e 9 in Europa League, anche se il suo percorso inglese è stato progressivamente condizionato da diversi problemi fisici.

Perché sarebbe adatto alla Roma di Gasperini

Dal punto di vista tattico, Udogie sembra costruito per giocare da quinto nel 3-4-2-1 di Gasperini. Non è un terzino puramente difensivo: ama ricevere in corsa, accompagnare l’azione, entrare dentro il campo e arrivare negli ultimi metri.

Il suo arrivo darebbe inoltre una nuova soluzione sulla sinistra. Wesley rimane uno dei punti fermi della Roma, mentre l’acquisto di Molina ha sistemato la corsia destra. Udogie potrebbe quindi contendersi il posto sulla fascia mancina, offrendo contemporaneamente a Gasperini la possibilità di alternare giocatori con caratteristiche differenti.

L’incognita principale riguarda la tenuta fisica. Dopo una prima stagione inglese di altissimo livello, il laterale italiano ha dovuto convivere con diversi stop che ne hanno frenato la continuità. E poi c’è il Tottenham. Udogie non è un giocatore che gli Spurs hanno necessità di cedere: è legato al club fino al 2030 e, proprio per questo, strapparlo agli inglesi richiederebbe un’operazione economicamente importante.

Per caratteristiche, età ed esperienza internazionale, però, rappresenterebbe un profilo perfettamente compatibile con il calcio di Gasperini. La Roma osserva la situazione: trasformare un interesse in una vera trattativa sarebbe il passaggio decisamente più complicato.

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