Intervenuto sui 92.7 di Tele Radio Stereo, Isaac Cofie, ex giocatore del Genoa e di Gasperini, ha parlato così della sfida di domani al Ferraris:
Come vede questo Genoa di De Rossi?
Mi piace tantissimo questo Genoa, ma Daniele era un allenatore già quando giocava, non mi stupisce. Contro le grandi squadre sta facendo fatica, ma speriamo che possa cambiare il trend già da domani.
Ha lavorato con Gasperini: che persona è?
Allenatore forte, uno che sa cosa serve per vincere. Si occupa meno di tattica, ma lavora tanto sull’intensità, sulle verticalizzazioni. Nella sua concezione la difesa deve aiutare l’attacco, per lui è fondamentale..
Per vincere lo Scudetto cosa serve a Gasperini?
Che la società lo aiuti, gli porti giocatori di livello, il mister capisce subito la qualità nei giocatori, è un grande intenditore di calcio.
Un aneddoto sul mister?
E’ simpatico, ma quando c’è da lavorare diventa serissimo. Lui richiede tanto impegno, dedizione ai suoi giocatori. Quando si arrabbia, ti dice sempre: “Non è che…”, lo ripete di continuo.
Favorita Champions?
Roma, ma il Como sta facendo benissimo. La Juventus ha la storia addosso, non va mai esclusa.
Che partita c’è da aspettarsi domani?
Affascinante e intensa, perchè le squadre di Gasperini sono cosi. Sarà molto divertente, aperta, a Marassi si gioca sempre al massimo. Si può vincere sulle fasce, anche se alla Roma manca Wesley. Sui piazzati il Genoa è pericoloso, ma i giallorossi sono forti sulle palle aeree con Ndicka che ci ha preso gusto.
Cristante?
Corre, fa la differenza sui calci piazzati con i suoi inserimenti. Bryan è quantità e qualità, usato sicuro. Se non è un top, poco ci manca, non ci sono tanti centrocampisti come lui in Italia.





