La stagione 2025/2026 sta confermando le qualità di Luigi Cherubini, talento di proprietà della Roma attualmente in prestito alla Sampdoria. Dopo l’esperienza formativa dello scorso anno alla Carrarese, l’esterno classe 2004 ha trovato a Genova l’ambiente ideale per compiere un ulteriore salto di qualità in un campionato difficile come la Serie B.
I numeri, aggiornati al 12 febbraio 2026, raccontano di un giocatore ormai centrale nel progetto blucerchiato: Cherubini ha collezionato 21 presenze in campionato, di cui ben 18 da titolare, accumulando un minutaggio complessivo di 1.415 minuti. Non è più solo una promessa della Primavera, ma un calciatore fatto e finito in grado di reggere i ritmi della categoria cadetta.
I benefici del prestito di Cherubini in blucerchiato: numeri, crescita e margini di miglioramento
Dal punto di vista realizzativo, l’esterno ha sbloccato il suo score personale con la rete siglata il 16 gennaio contro la Virtus Entella, un gol che ha certificato il suo buon momento di forma, anche se la produzione offensiva (1 gol e un contributo in termini di assist ancora da affinare, a fronte di un xG di 1,21) suggerisce che c’è ancora margine per essere più decisivi negli ultimi trenta metri.
Quello che colpisce positivamente, però, è la costanza di rendimento: con una media voto spesso superiore al 6.5 e picchi di 7.6 (come nella gara contro l’Entella), Cherubini si distingue per la capacità di creare superiorità numerica, con 29 dribbling riusciti e 17 occasioni create per i compagni.
Segnali per Trigoria e scenari futuri
La sua disciplina tattica è in crescita, nonostante un cartellino rosso rimediato che macchia leggermente la fedina disciplinare. Per la Roma, che ne detiene il cartellino e lo attende a Trigoria il prossimo 30 giugno, arrivano segnali incoraggianti: il ragazzo di Tivoli sta dimostrando di poter ambire a palcoscenici importanti, unendo alla tecnica di base una “cattiveria” agonistica necessaria per emergere.
Il finale di stagione di Cherubini sarà decisivo per capire se il futuro sarà subito in giallorosso o se sarà necessario una stagione in prestito, ma la strada tracciata al “Ferraris” è senza dubbio quella giusta.



