Il possibile ritorno di Francesco Totti nella Roma continua a far discutere e nelle ultime ore emergono nuovi dettagli sul riavvicinamento tra il Capitano e la società giallorossa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, un ruolo importante in questo processo lo ha avuto Vincent Candela, oggi ambasciatore del club e punto di collegamento tra Totti e Gian Piero Gasperini.
L’ex terzino francese è stato infatti tra gli organizzatori della cena che nei giorni scorsi ha visto seduti allo stesso tavolo la leggenda giallorossa e l’attuale allenatore della Roma.
Alla domanda su come sia andato l’incontro, Candela ha raccontato: “Francesco lo conosco da 30 anni, il mister da qualche anno. Ho visto grande complicità tra i due. Ovviamente hanno due ruoli diversi, però di calcio ne capiscono tanto. Il mister e preparato e lo ringraziamo tutti per il lavoro che sta facendo. Con lui ci siamo incontrati già in passato visto che abbiamo amici in comune. E poi io da inizio anno lavoro per la Roma. Ora siamo più stretti, uniti”.
Il possibile ruolo di Totti nella Roma
Il tema centrale resta quello del possibile ruolo che Totti potrebbe ricoprire all’interno della società giallorossa. Candela però preferisce non sbilanciarsi sulle cariche.
“Francesco è il simbolo di tutti i giocatori e dei tifosi. Ma sulla carica da ricoprire spetta alla società decidere. Si metteranno d’accordo loro, su questo non posso pronunciarmi”.
Alla domanda su un possibile incarico simile a quelli ricoperti da Maldini al Milan o Zanetti all’Inter, Candela ha aggiunto: “Francesco è un patrimonio del calcio e in ruolo o nell’altro potrebbe solo fare bene, l’importante è che la sua figura trovi il favore di tutti. Noi abbiamo fatto una cena tra amici, le trattative spettano a loro e spero troveranno il giusto punto di incontro”.
Il progetto della Roma e il lavoro di Gasperini
Candela ha poi parlato del progetto della Roma sotto la gestione dei Friedkin e dell’impatto di Gian Piero Gasperini.
“Loro hanno speso e continueranno a investire per la Roma. Ci sono fondamenta solide con Ranieri, Massara e Gasp. Non si vedeva da tempo un quadro così ben coordinato. Non a caso la squadra sta andando bene. E la romanità unita alla professionalità, sì, è un valore aggiunto”.
Sul lavoro dell’allenatore ha spiegato: “La mentalità, il gioco e l’aspetto fisico. E uno che ci tiene e si vede, che porta un giocatore che vale 5 a 7 e uno che vale 7 a 9. Riesce a valorizzare tutti”.
Malen, Wesley e Pisilli: i protagonisti della stagione
Tra i giocatori che hanno impressionato di più Candela cita alcuni dei protagonisti della stagione giallorossa.
“Sta facendo grandi cose. Crea spazi, si attira sempre tanti avversari. Il problema è che abbiamo solo lui davanti soprattutto ora che Dybala è di nuovo ko. Ma la Roma è ancora lì e lotta su due fronti: quando c’è un progetto di squadra, un gioco e una mentalità si riesce anche a sopperire alle assenze importanti”.
Il riferimento è a Donyell Malen, ma Candela ha parlato con entusiasmo anche di altri due giovani giallorossi: “Di sicuro Wesley, sin da quel gol all’esordio col Bologna. Poi è diventato una macchina che non si ferma e a sinistra mi piace di più perché rientra e va a cercare il dribbling. Pisilli è diventato importantissimo nonostante sia giovane. Di Malen parlano i gol”.
La corsa Champions e la sfida contro il Genoa
Guardando agli obiettivi stagionali, Candela invita la Roma a restare concentrata nella corsa Champions.
“Da un lato l’esperienza di Gasp a questi livelli e lo stato di forma del gruppo, dall’altro il calendario visto che ora c’è anche la doppia sfida di Europa League col Bologna. Bisogna non commettere più errori”.
Infine un passaggio sulla sfida contro il Genoa di Daniele De Rossi, suo ex compagno e grande amico:
“Sarà una bella partita, molto intensa. Loro devono salvarsi e la Roma non può perdere il ritmo Champions. Daniele De Rossi sta facendo un ottimo lavoro, non è facile subentrare. Io comunque tifo Roma anche se Daniele è un mio amico: penso che anche lui, con un po’ di esperienza in più, diventerà un grande allenatore”.






