Il rendimento da piena zona Champions costruito dalla Roma nella prima stagione di Gasperini ha ribaltato le previsioni di molti osservatori. Tra questi anche Gianluigi Buffon, oggi capo delegazione dell’Italia, che in un’intervista alla Gazzetta dello Sport ha riconosciuto l’impatto immediato del tecnico giallorosso.
“A inizio stagione le prime tre che avevo in testa sono quelle che ci sono adesso. Non pensavo che la cura Gasperini attecchisse a presa diretta, credevo servisse un po’ più di tempo. La vedevo da Champions magari l’anno prossimo”, ha spiegato Buffon, ammettendo come l’evoluzione tattica e mentale della Roma sia stata più rapida del previsto.
L’ex portiere ha poi allargato lo sguardo alla corsa europea: “La Juventus sapevo che avrebbe lottato per quel traguardo. Pensavo che il Bologna potesse fare meglio, in estate mi aveva impressionato e fino a dicembre è stato così, poi non so cosa sia successo”. Un passaggio che certifica l’equilibrio nella parte alta della classifica e il valore del percorso romanista.
Infine, l’elogio diretto a Gasperini: “Mi sarebbe piaciuto far parte di una sua squadra. Ho sempre visto giocatori maturi e professionali, con una forte sensazione di condivisione”. Parole che pesano, soprattutto perché arrivano da chi ha vissuto spogliatoi vincenti. E che confermano come la Roma, oggi, non sia più una sorpresa ma una realtà strutturata nella lotta Champions.







