La Roma aspetta il verdetto della UEFA sui propri conti. La decisione del Club Financial Control Body è prevista per novembre e, durante l’assemblea dei club europei a Copenaghen, Dan Friedkin ha avuto un breve colloquio con Aleksander Ceferin.
Settlement agreement, il rischio di una sanzione
Secondo Repubblica, il club giallorosso non avrebbe centrato l’obiettivo di bilancio fissato nel settlement agreement sottoscritto quattro anni fa. Nel confronto informale, Friedkin avrebbe spiegato le ragioni dello sforamento e ribadito l’impegno della proprietà per la stabilità economica.
Il presidente avrebbe richiamato la riduzione progressiva delle perdite e le prospettive di crescita dei ricavi. Tra i fattori indicati ci sarebbero la partecipazione alla Champions League e il nuovo stadio, considerato una fonte futura di entrate strutturali.
Dopo la scadenza del 30 giugno, i contatti tra Roma e UEFA si sarebbero intensificati. A Trigoria si attende ora il pronunciamento del CFCB: la società punta a evitare le conseguenze più pesanti previste dalle regole finanziarie. L’eventuale sanzione e la sua entità saranno note solo dopo la decisione dell’organismo UEFA.








