La Roma deve prima di tutto fare i conti con sé stessa. Dopo la sconfitta contro il Real Madrid, il tema principale alla vigilia della sfida con il Genoa riguarda la reazione mentale di una squadra chiamata a ripartire immediatamente, nonostante diverse assenze pesanti. La scelta di Gian Piero Gasperini di parlare alla vigilia viene letta proprio come il tentativo di ricompattare l’ambiente e restituire energia al gruppo dopo la beffa europea.
Koné verso lo stop, Cristante punta Napoli
La situazione più delicata riguarda il centrocampo. Per Manu Koné si teme una lesione muscolare e quindi uno stop piuttosto lungo, potenzialmente fino a dopo la prossima sosta, come nel caso di Mile Svilar. Bryan Cristante, invece, proverà a rientrare per la trasferta contro il Napoli. Contro il Genoa, dunque, le scelte nella zona centrale del campo saranno praticamente obbligate.
Più incoraggiante la situazione di Paulo Dybala: l’argentino potrebbe addirittura riuscire ad andare in panchina domani, nonostante il problema accusato contro il Real Madrid.
Soulé-Mora-Castro davanti, possibile chance per Ghilardi
In attacco prende quota il trio formato da Soulé, Rodrigo Mora e Santiago Castro, anche considerando la squalifica di Malen. Sulla fascia potrebbe invece esserci spazio per Lulli al posto di Molina. Possibili novità anche in difesa. Ghilardi potrebbe partire dal primo minuto, anche se resta da capire quanto Gasperini vorrà modificare una linea arretrata già sottoposta a numerose rotazioni nelle ultime settimane.
Sulla carta la differenza tecnica con il Genoa resta evidente. L’incognita principale sarà quindi soprattutto psicologica: capire quanto velocemente la Roma sarà riuscita a lasciarsi alle spalle la notte contro il Real.
Probabile Roma: Gollini; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Lulli, De Roon, Pisilli, Wesley; Soulé, Mora; Castro.




