La Roma cancella immediatamente la delusione europea e dimostra di aver assorbito la beffa contro il Real Madrid. All’Olimpico i giallorossi superano il Genoa 2-0 e tornano a vincere in campionato grazie a due protagonisti inattesi: Santiago Castro ed Emanuele Lulli, entrambi al primo gol con la maglia della Roma.
Gasperini cambia sette uomini rispetto alla Champions, ma ottiene quello che cercava: energie nuove, risposte dalla rosa e tre punti che permettono alla Roma di rispondere all’Inter e riportarsi a -2 dalla vetta.
Primo tempo bloccato, due traverse scuotono l’Olimpico
Dopo l’accoglienza riservata agli ex Daniele De Rossi ed El Shaarawy, la Roma prova a comandare il gioco ma fatica a trovare ritmo. Il Genoa resta compatto e sfrutta le ripartenze, mentre i giallorossi costruiscono soprattutto attraverso Soulé e gli inserimenti di Pisilli.
La migliore occasione arriva con Balerdi, che sugli sviluppi di un corner colpisce la traversa di testa. Poco dopo risponde El Shaarawy, che centra a sua volta il legno con un destro potente. Si va così al riposo sullo 0-0.
Castro inventa, Lulli si prende l’Olimpico
La Roma aumenta i giri nella ripresa e trova il vantaggio con una giocata splendida di Santiago Castro: controllo in area, rotazione nello stretto e tocco sotto sul secondo palo per battere Bijlow. Un primo gol giallorosso pesantissimo per l’argentino.
Al 67’ arriva anche il raddoppio. Soulé calcia, Bijlow respinge e Lulli si fa trovare pronto sul secondo palo per il 2-0. L’esterno corre verso la panchina e viene travolto dall’abbraccio dei compagni e di Gasperini.
Il Genoa prova a reagire, ma Gollini controlla senza particolari affanni. Dopo il 3-4 contro il Real, la risposta migliore possibile: nessun contraccolpo, vittoria e due nuovi protagonisti dentro una rosa che Gasperini vuole necessariamente allargare.




