È bastata una panchina per trasformare Rodrigo Mora da talento da seguire a possibile flop. Durante la Domenica Sportiva, il giovane portoghese della Roma è stato inserito tra le delusioni di questo avvio di campionato insieme ad altri nomi, tra cui Kolo Muani.
Un giudizio che appare quantomeno prematuro considerando che Mora ha appena 19 anni e nelle prime apparizioni con la Roma ha già messo insieme un gol, un assist e diverse giocate di qualità. Dopo un ingresso meno brillante contro il Torino, il portoghese è rimasto in panchina per tutta la sfida contro l’Inter.
Repice difende Mora: “È un talento assoluto”
A contestare apertamente il giudizio è stato Francesco Repice, storica voce di Tutto il calcio minuto per minuto, intervenuto proprio durante la trasmissione.
“State sbagliando, eh. Se lo mettete tra i flop prendete una cantonata terribile. Gli zero minuti con l’Inter sono dovuti al fatto che i difensori si erano fatti male e Gasp non ha potuto fare i cambi davanti”, ha spiegato Repice.
Il giornalista ha poi insistito sulle qualità del portoghese e sulla necessità di contestualizzare il suo avvio di stagione: “Mora ha già segnato ed è un talento assoluto, metterlo tra i flop è sbagliato. Siamo alla quinta giornata e faccio notare che Ramos è stato pagato 70 milioni”.
Una presa di posizione netta nei confronti di un calciatore arrivato alla Roma come investimento anche per il futuro e che Gian Piero Gasperini sta inserendo progressivamente. Cinque giornate, del resto, rappresentano un campione estremamente ridotto per tracciare bilanci definitivi. A maggior ragione quando il calciatore sotto esame ha soltanto 19 anni.






