Gian Piero Gasperini ripercorre i primi mesi della sua esperienza alla Roma e sceglie i momenti che più lo hanno segnato. In un rapido botta e risposta con La Gazzetta dello Sport, il tecnico giallorosso ha indicato la partita più emozionante, quella più complicata e il calciatore che maggiormente lo ha sorpreso. Con una risposta finale che lascia poco spazio ai dubbi: Lionel Messi è il campione che avrebbe voluto allenare.
Gasperini: «Verona il momento più emozionante»
Alla domanda sulla partita che lo abbia emozionato maggiormente da quando è arrivato alla Roma, Gasperini non ha avuto esitazioni: l’ultima gara di campionato contro il Verona.
«Direi l’ultima di campionato col Verona, perché la sensazione di aver raggiunto un traguardo importante, con grande soddisfazione dei tifosi». Il riferimento è alla qualificazione in Champions League, momento che il tecnico considera uno dei punti più alti del suo percorso romanista.
Diverso il ricordo della gara più difficile. Gasperini ha sottolineato come praticamente ogni partita presenti le proprie difficoltà, ma ha individuato nel confronto con l’Inter a Milano della passata stagione uno dei momenti di maggiore calo della Roma: «Difficili lo sono un po’ tutte. Quella più difficile è stata il momento più di calo da parte della Roma con l’Inter a Milano l’anno scorso. Però l’ultima che abbiamo giocato è stata di un altro livello».
«I gol di Malen la sorpresa più grande»
Tra i calciatori che lo hanno sorpreso, Gasperini ha invece scelto Donyell Malen, protagonista di un impatto realizzativo superiore anche alle aspettative dello stesso allenatore: «Sicuramente il numero di gol di Malen è stato qualcosa che nessuno poteva immaginare. Per il resto sono state tutte sorprese molto positive».
Parole che confermano ancora una volta la centralità dell’olandese nella nuova Roma di Gasperini. Nei giorni scorsi il tecnico aveva già raccontato di averlo provocato scherzosamente sulla possibilità di avvicinare il record dei 36 gol segnati da Gonzalo Higuain in Serie A.
Chiusura dedicata invece al giocatore che Gasperini avrebbe voluto allenare nel corso della propria carriera. Una domanda alla quale l’allenatore ha risposto con un solo nome: «Messi».






