La Roma può realmente contendere lo scudetto all’Inter. Ne è convinto Abel Balbo, storico centravanti giallorosso, che in un’intervista rilasciata a Il Messaggero ha promosso la squadra costruita da Gian Piero Gasperini.
«È una Roma bellissima da vedere, che diverte e ottiene risultati. Fa piacere andare allo stadio a vederla e penso che farà un campionato straordinario», ha spiegato l’argentino. Balbo riconosce ancora un vantaggio alla formazione nerazzurra, ma individua proprio nei giallorossi l’antagonista principale: «L’Inter è ancora superiore perché ha una rosa più completa, ma la Roma è l’unica che può competere per lo scudetto».
L’ex attaccante invita quindi l’ambiente a non nascondersi: «La stagione è lunga, ci sono le coppe e anche i nerazzurri possono commettere errori. L’importante è approfittarne nel momento giusto. Perché non crederci? Non sempre i più forti vincono. Serve anche un po’ di fortuna».
Balbo incorona Malen: «Fa gol come i grandi attaccanti»
Una parte importante delle ambizioni della Roma passa inevitabilmente dai gol di Donyell Malen. Balbo apprezza soprattutto la capacità dell’olandese di rendere semplici anche le giocate più complicate.
«È un giocatore semplice ed efficace e la cosa più difficile nel calcio è giocare con semplicità. Lui lo fa meglio di tutti. È veloce, si sa muovere, attacca gli spazi e vede la porta con facilità. È fortissimo».
Secondo l’argentino, Malen possiede il principale istinto dei grandi centravanti: trovare la porta in qualsiasi situazione. «Segna in tutte le maniere, con la grande giocata oppure come ha fatto contro il Torino, calciando da terra. Al bomber non interessa come mettere il pallone in porta, ma fare gol e raggiungere l’obiettivo».
Un centravanti perfetto per Gasperini
Balbo sottolinea anche il contributo dell’olandese lontano dall’area di rigore: «Per certi aspetti è un centravanti atipico. Va anche in giro ad aiutare la squadra ed è funzionale al gioco di Gasperini».
Un attaccante capace di segnare, attaccare la profondità e partecipare alla pressione. Caratteristiche che possono alimentare il sogno indicato dall’ex centravanti: ridurre il divario dall’Inter e trasformare la Roma in una candidata concreta al titolo.





