Kjell Scherpen non dimenticherà mai il suo primo giorno negli uffici dell’Ajax. Era il 24 aprile 2019, aveva diciannove anni, arrivava dal vivaio dell’Emmen ed era costato un milione e mezzo. Dopo avergli fatto firmare il contratto per quattro stagioni, fino al 2023, il direttore generale Edwin Van der Sar gli preparò uno scherzo con l’aiuto del ds Marc Overmars, chiedendo a un amico di riprendere la scena con uno smartphone. “Ora devi scrivere per cento volte che l’Ajax è il migliore club in Olanda. Ecco la penna e il foglio”. Un video trasmesso subito dai canali social della società di Amsterdam e diventato virale. Il motivo? Da bambino, a Emmen, Scherpen era un grande tifoso del Feyenoord.

L’amicizia

L’Ajax non è solo schemi e allenamenti, nel segno di una storia prestigiosa sbocciata oltre mezzo secolo fa con Michels e Cruijff. E’ anche amicizia e allegria. Diventa presto una seconda famiglia per i suoi giovani talenti che si ritrovano ogni giorno allo “Sportpark De Toekomst”, il centro sportivo delle meraviglie dove nascono i segreti di un formidabile ricambio generazionale. Kjell Scherpen è il terzo portiere dell’Ajax ed è anche il titolare della nazionale olandese Under 21, che si è appena qualificata ai quarti di finale dell’Europeo di categoria. Ha un fisico da giocatore di basket: è alto due metri e 04. E’ considerato una promessa e giovedì sera sarà in campo dal primo minuto contro la Roma in Europa League. André Onana, il titolare, è stato squalificato il 5 febbraio per doping e dovrà restare fermo un anno, dopo la positività riscontrata nel test. Si è difeso spiegando di aver assunto per errore un diuretico prescritto alla moglie, ma non ha ottenuto sconti. Onana non è l’unico problema di Ten Hag, che dovrà rinunciare nella gara d’andata con la Roma anche all'ex giallorosso Maarten Stekelenburg, fermato a causa di un fastidio al ginocchio.

L’attesa

 

E così, giovedì sera, il tecnico si affiderà a Scherpen, ventuno anni, nato il 23 gennaio del 2000 a Emmen e schierato già nell’ultimo turno di campionato, in occasione della vittoria centrata dall’Ajax per 2-1 sul campo dell’Heerenveen. “E’ arrivato il momento di sfruttare al massimo i due anni di allenamenti”, ha detto alle tv e ai giornali. Van der Sar e Overmars lo hanno scelto per l’Ajax. Ten Hag ha seguito da vicino la sua evoluzione. Tutti gli riconoscono una forte personalità e spiccate potenzialità, ma l’incognita è rappresentata dall’impatto emotivo di una sfida così delicata come quella con la Roma. Da quando è arrivato ad Amsterdam, Scherpen ha giocato solo due partite: in Coppa d’Olanda, il 16 dicembre 2020, nel 5-4 sull’Utrecht, e domenica in Eredivisie contro l’Heerenveen. La sua inesperienza è uno dei nodi di Ten Hag, che avrebbe voluto presentarsi all’appuntamento anche con Blind e Mazraoui - assenti per infortunio - e soprattutto con il centravanti franco-ivoriano Haller, arrivato dal West Ham a gennaio per 22,5 milioni (acquisto record nella storia dell’Ajax) e a segno sette volte in campionato, ma rimasto fuori dalla lista presentata all’Uefa per un errore di trascrizione commesso dalla segreteria dell’Ajax.