Milanese, settantamila euro di commissione per il rinnovo del suo contratto, è costato più di Mkhitaryan. Con tutto il rispetto per il promettente ragazzo della Primavera, roba da non crederci. Il dato, tra i tanti, emerge dalla relazione (123 pagine) sulla semestrale che la Roma ha pubblicato. Dato che stupisce. Perché sapevamo che l'armeno si era liberato a costo zero dall'Arsenal, ma tutti pensavamo che a quello zero si dovevano aggiungere gli euro per la commissione a Mino Raiola, procuratore del giocatore. Invece, neppure quelli. Zero più zero, un trionfo. Raiola, procuratore che da sempre sa come si naviga in certi mari, è riuscito a liberare il suo assistito senza che alla Roma costasse niente. Grazie, probabilmente, al fatto che al club inglese ha fatto risparmiare dieci milioni lordi dell'ultimo anno di contratto del giocatore, magari trovando un accordo con i Gunners per una piccola buonuscita (due-tre milioni). Poi firmando un accordo annuale con la Roma senza nulla a pretendere, tre milioni netti più mezzo milione di bonus praticamente garantiti, ma sapendo che dopo dodici mesi riavrebbe avuto il giocatore a costo zero. Cioè adesso. Il contratto, come da clausole rispettate, di fatto si è già rinnovato per un anno, il giocatore ha già detto sì per il rinnovo, ma Raiola sta prendendo tempo. Visto il costo zero di un anno fa, forse il funambolico procuratore si aspetta una nuova proposta da parte della società giallorossa comprendente commissioni. La Roma, a proposito, si dice molto tranquilla convinta che il giocatore rinnoverà. E se ci sarà bisogno di raddoppiare il vincolo, cioè un biennale con un'opzione per una terza stagione, non sarà un problema.

 

Tra gli altri dati evidenziati dalla relazione semestrale, c'è quello delle plusvalenze, realizzate nei sei mesi da luglio a dicembre dello scorso anno, rese nette dalle zero minusvalenze realizzate. Il numero, ventidue milioni e trecentomila euro, non è da applausi a scena aperta (la Roma avrebbe bisogno di fare plusvalenze per almeno cento milioni), ma resta un'indicazione per il prossimo futuro in cui da qualche parte bisognerà lavorare per cominciare a ridimensionare il passivo. Ci sono poi i numeri sui dipendenti della società giallorossa che, negli ultimi anni, sono aumentati notevolmente. Dunque, la Roma a libro paga ha 57 calciatori, 97 allenatori, 68 componenti nella direzione tecnica per un totale di 222 persone. A queste vanno aggiunti dirigenti e dipendenti che sommati arrivano a 197 unità. Sommando, si arriva a personale composto da 415 persone. Un numero enormemente più alto rispetto a venti o trenta anni fa.