Friedkin vuole costruire una Roma competitiva e per farlo sa che deve mettere altri soldi, la Champions può aiutare molto, ma non si può escludere che la squadra giallorossa per il terzo anno consecutivo resti fuori dall’Europa che conta. Oggi la Roma, al quinto posto, come il piazzamento finale dello scorso campionato, sarebbe fuori. E’ previsto un nuovo intervento per l’aumento di capitale, per far fronte alle perdite, che restano consistenti a causa della pandemia. Oltre a completare entro il 31 dicembre quello stabilito al momento di rilevare le quote di maggioranza della società, fino a 210 milioni, Friedkin ha dato disponibilità a mettere altre risorse per coprire il fabbisogno finanziario della società e per disporre di sufficienti risorse patrimoniali. Il nuovo contratto con lo sponsor tecnico (New Balance) garantirà introiti che miglioreranno la patrimonializzazione. Sono in corso trattative per il rinnovo con gli altri sponsor: Qatar Airways e Hyundai. Inoltre ci saranno risorse che saranno destinate al potenziamento della squadra. Il nuovo proprietario è concentrato sullo stadio, ma non solo. Vuole completare il processo di ristrutturazione della società. E’ previsto un nuovo arrivo al marketing, dopo quello dell’olandese Van Den Doel. Sarà potenziato anche il settore della comunicazione. Il presidente continua a smantellare la società di Pallotta. Si è dato tempo due anni per una trasformazione radicale. E’ sempre presente, vuole essere informato su tutto, controlla personalmente l’attività mediatica della società, deve esserci il suo avallo per ogni comunicazione. La strategia deve essere la stessa del governo Draghi: si comunica solo quando le cose si fanno. E’ allo studio anche il riscatto del centro sportivo di Trigoria, che all’epoca dei Sensi era stato ceduto con un’operazione di lease back, per avere in cambio liquidità. Il contratto di leasing scade a settembre. Il centro sportivo sarà potenziato ancora. Il nuovo campo, i cui lavori erano stati avviati durante la gestione di Pallotta, è stato completato recentemente. Si vanno ultimando i lavori di ristrutturazione della foresteria del settore giovanile. Questo perché non è previsto più un altro centro sportivo legato al nuovo stadio.

L'allenatore

 

Per la prossima stagione comunque vada a finire si pensa a un cambio tecnico. Le strade con Fonseca si divideranno in ogni caso, forse anche per una decisione consensuale, anche se il mancato conseguimento della qualificazione in Champions interromperebbe automaticamente il rapporto. Fonseca sta facendo un buon lavoro tra tante difficoltà, ha molti estimatori in tutta Europa e il Benfica gli sta facendo una corte spietata per riportarlo a casa. Inoltre la pressione del calcio italiano si fa sentire. Per la successione i nomi sono sempre quelli di Allegri e Sarri. Le strategie di mercato, affidate a Tiago Pinto, che si relazionerà direttamente con il presidente e con il figlio Ryan, saranno concentrate su una politica dei giovani, da valorizzare e far crescere insieme alla squadra. Alcuni giocatori in scadenza di contratto che hanno superato i trent’anni non saranno confermati. E’ il caso di Bruno Peres e Juan Jesus, è tornato in dubbio anche il rinnovo di Mirante, che potrebbe trovare un accordo con il Milan.