BOLOGNA - Lollo De Silvestri vede la Lazio, è la sua partita e ovviamente non vuole mancare. All’andata fece anche gol, e questo dimostra che ogni volta che lui e la squadra biancoceleste si incrociano finisce sempre che qualcosa succede. Destino o fatalità, chi può dirlo. La certezza è che Lollo farà il massimo. Chance da titolare: moltissime. Hickey sarà fuori per squalifica, Dijks non sembra essere nelle condizioni di poter giocare dal primo minuto (sviluppi nelle prossime ore), e dunque tocca a Lollo prendersi il posto sulla fascia destra. De Silvestri sta dando di più dal punto di vista dell’esperienza, della capacità di fare gruppo. Ma quando è stato chiamato in causa Lollo ha sempre risposto bene.

Verso la Lazio

 

Lo ha fatto anche contro il Sassuolo, poco più di un tempo, anche se erano tre partite che non giocava. L’inattesa piega degli eventi, adesso, mette Sinisa nelle condizioni di dargli un’altra chance. E guarda caso di mezzo c’è la Lazio, la squadra che De Silvestri lo ha cresciuto, plasmato e lanciato. «Mamma calcistica», l’aveva definita Lollo nella partita d’andata. Quella del Dall’Ara non avrà tratti nostalgici, ormai De Silvestri è un ex giocatore biancoceleste dal 2010. Ma questa per lui è sempre una partita speciale, e Mihajlovic - se potrà, se valuterà positivamente questa settimana di allenamenti - gli darà l’occasione di giocarsela. Sinisa, anche lui ex laziale, conosce bene quel sentimento.