FIRENZE - Intanto il presente con la Fiorentina, poi un futuro che punta ad essere colorato d’azzurro. Gaetano Castrovilli, ora, è pronto a riprendersi tutto, palcoscenico ed attenzioni. Il nodo del prolungamento di contratto sarà affrontato più avanti, quando la classifica sarà cristallizzata ed il futuro comincerà a prendere forma: saranno valutati tutti gli aspetti, da una parte e dall’altra. Non sarà una trattativa breve. Aveva cominciato la stagione col piede schiacciato sul gas: quattro gol, nelle prime cinque giornate, poi qualcosa si è inceppato, in lui come in tutta la squadra viola. Sembrava che la storia potesse cambiare dopo il successo contro la Juventus, col fallo subìto da Cuadrado che di fatto ha aperto la goleada di Vlahovic e Co., ma il centrocampista pugliese ha dovuto sgomitare. Messo in un angolo l’incubo vissuto col Napoli e pure il brutto ricordo del primo rosso diretto in carriera tra i professionisti (col Torino), contro lo Spezia, si è ripreso il ruolo di leader: 10 sulle spalle e nei gesti tecnici.

Il nodo contratto

 

Solo a salvezza acquisita, si potrà tornare a parlare di eventuale prolungamento di contratto, con adeguamento economico di un accordo che era già stato allungato nell’ottobre 2019. Il presidente Commisso non ha mai nascosto la sua voglia di tenersi stretto il suo “gioiello”, ma ora più che mai la priorità è al campo, consapevoli che potranno arrivare richieste importanti per il cartellino dell’ultimo figlio del vivaio viola: per Castrovilli, ora, l’unica cosa che conta è il presente.