«Tutto procede per il verso giusto e secondo il programma prestabilito». È questo il feedback emerso dal consulto telematico avvenuto ieri tra Nicolò Zaniolo e il professor Christian Fink, medico che lo ha operato il 13 settembre 2020 ad Innsbruck, in seguito alla rottura del crociato anteriore sinistro. Da circa una settimana ormai l'ex Inter lavora individualmente a Trigoria e ora punta dritto verso il prossimo step: il rientro in gruppo. Qualche giorno fa, intervenuto sul social Clubhouse, ha detto: «Tra un mese dovrei tornare in campo. Ad aprile sarò a pieno regime».

 

Il protocollo stilato dopo l'intervento chirurgico prevede due visite di controllo, oltre ad esami strumentali vari ai quali Zaniolo si è sottoposto nel tempo a Villa Stuart e sistematici confronti tra Fink e il giocatore della Roma. La chiacchierata di ieri è da inserire in quest'ultima categoria e, ancora una volta, il numero 22 ha manifestato le sue sensazioni positive.

 

La prima delle due visite di controllo è già stata fatta in Austria 90 giorni dopo l'operazione, ovvero poco prima di Natale; la seconda, invece, è prevista per metà marzo, quando di giorni dal 13 settembre ne saranno passati circa 180. In quell'occasione dovrebbe arrivare il via libera definitivo da parte di Fink per permettere al talento di Massa di tornare ad allenarsi con i compagni. Nessun anticipo sulla tabella di marcia dunque e la speranza, sempre più viva, di poterlo vedere sul terreno verde per l'ultimo scampolo di stagione. È vero, un giocatore non fa una squadra, lo ha detto anche lui sempre su Clubhouse, ma tra avere o meno Zaniolo una differenza, anche grande, c'è. La speranza per il ragazzo, per Fonseca e per la Roma è che tutto continui a procedere per il verso giusto, affinché il portoghese per il finale di campionato ritrovi nella sua faretra la più bella delle frecce.

Intanto ieri Nicolò, in occasione della prima giornata nazionale "Sport vs Bullismo", è stato testimonial della campagna di MABASTA – Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti – supportata dalla Fondazione Roma Cares. Il club promuoverà quest'iniziativa negli istituti scolastici, all'interno del programma "A Scuola di Tifo".