Mentre la dirigenza continua a riflettere se affondare il colpo con il Napoli per Milik o virare su altri centravanti per rinforzare la squadra nel mercato di gennaio, il Marsiglia affonda in casa contro il pericolante Nimes (1-2) in uno degli anticipi della 20ª giornata di Ligue 1 (stasera alle ore 21 Angers-Psg). Un ko pesante per l'Olympique, che era già reduce dal deludente pareggio sul campo del Dijon penultimo (ora scavalcato proprio dal Nimes) e non sfrutta così la possibilità di riavvicinarsi alla zona Champions League.

La squadra di Villas-Boas parte forte, ma a far capire al tecnico portoghese che non sarà una giornata da ricordare arriva l'infortunio di Boubacar Kamara già al 18' (dentro Gueye). I sospetti diventano poi certezze al 35', quando Thauvin fallisce malamente un calcio di rigore (concesso per un fallo di mano di Alakouch), e poi a inizio ripresa quando nel giro di tre minuti Eliasson infila due volte il portiere di casa Pelé con il sinistro (55' e 58', in entrambi casi su assist di Alakouch). Un uno-due micidiale per l'Olympique che però, ridisegnato con quattro cambi in contemporanea al 66', reagisce e riapre i giochi con un destro di Benedetto a cinque minuti dalla fine. Troppo tardi, perché il Nimes regge e alla fine esce dal Vélodrome con tre punti d'oro per la sua corsa alla salvezza.