BENEVENTO - Quando tutti i tasselli di un mosaico vanno ad incastonarsi al posto giusto. In poche parole quando questi vanno a formare l'operazione di mercato che porterà lo statunitense Bryan Reynolds al Benevento. Un colpo magistrale, un lavoro di cesello condotto in porto a braccetto con la Juventus. Pasquale Foggia alza l'asticella: il profilo del ragazzo texano aveva fatto alzare le antenne alle migliori società europee, Real Madrid compreso.

Aver concesso il fianco alla Vecchia Signora che aveva gli “slot” degli extracomunitari ormai pieni (tanto da non poter prendere Suarez senza il famoso esame) è stata una mossa da maestro: il Benevento prende virtualmente in prestito un ragazzo del 2001 che ha attirato su di sé non solo le attenzioni del mondo dell'MLS che gli ha assegnato ogni sorta di premio, ma anche e soprattutto della vecchia Europa. Al Dallas andranno 7,5 milioni di euro, dall’1 luglio diventerà della Juve che lo lascerebbe in prestito ancora un anno in caso di salvezza dei giallorossi. Il giocatore sta sistemando i documenti per partire per l’Italia a giorni.

Chi è Reynolds

 

Un ragazzone di un metro e 88 centimetri, che ha il passo del velocista e l'allungo di un fondista, con una coordinazione sbalorditiva per chi possiede un fisico così aitante. Nelle giovanili del Dallas gli facevano fare l'ala e lui metteva in moto le lunghe leve e le faceva andare con progressioni da togliere il fiato. Quando è passato alla prima squadra nel campionato MLS, il tecnico dei Toros lo ha convertito a esterno basso. Partire dalle retrovie gli dà la possibilità di sprigionare tutta la sua forza dirompente dovuta alle caratteristiche fisiche. Reynolds è entrato subito nel nuovo ruolo, mettendo a disposizione della squadra le sue doti tecniche e di dribbling, non certo comuni per un ragazzo dal fisico come il suo e tutto ciò lo ha portato ad essere un punto di riferimento costante sulla fascia destra dove ha scodellato centinaia di cross, con ben otto assist gol e almeno un “key pass” (passaggio chiave) a partita [...]