BARCELLONA (SPAGNA) - Notte da incubo per il Barcellona, che a tre giorni dalla trasferta Champions di Kiev, esce sconfitto dal Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid. Terza sconfitta nelle prime sette uscite di Liga per i blaugrana, che così si ritrovano già dietro di 9 punti rispetto ai colchoneros. A rendere ancor più drammatica la serata dei catalani, il grave infortunio sofferto da Piqué al ginocchio destro. Nelle prossime ore si saprà qualcosa di più sulla reale entità della lesione, ma il problema pare piuttosto serio. Guai muscolari, invece, per Sergio Roberto, che hanno costretto i desolati ragazzi di Koeman a chiudere in dieci negli ultimi scampoli. Abbacchiatissimo capitan Messi, che non ha potuto festeggiare l‘800ª presenza con la casacca del Barça.

EMERGENZA - Preso atto delle positività al Covid-19 dell’attesissimo grande ex Luis Suarez e dell’ex Pescara e Sampdoria Lucas Torreira, oltre che dell’infortunio del fondamentale Hector HerreraSimeone ridisegna l’Atletico Madrid con un’inusuale difesa a cinque, che prevede un Yannick Carrasco nei panni del cursore a tutta fascia di sinistra. Davanti, a dar man forte al gioiellino portoghese Joao Felix non c’è il centravanti di mestiere, Diego Costa, ma il più leggero Angel CorreaKoeman, privo di Ansu Fati e di Busquets, risponde con l’undici atteso, con Pjanic accanto a De Jong sulla mediana e Messi in avanti, circondato dai vari DembeléGriezmann e Pedri. Panchina per il recuperato Coutinho.

ERRORACCIO - Dietro di 6 punti al fischio d’inizio, il Barça parte forte e, dopo una manciata di minuti, sfiora il vantaggio con una zampata di Griezmann, su centro di Dembelé, che sorvola di poco la traversa. I colchoneros rispondono subito con una bordata dal limite di Saul, deviata in angolo da Ter Stegen. I padroni di casa insistono e, varcato il 10’, colgono la traversa con Marcos Llorente, imbeccato da Angel Correa. Poi, segue una lunga fase senza troppi squilli, che porta al vivace finale della prima frazione, in cui Messi calcia addosso a Oblak dopo un geniale assist di Jordi Alba. Quando tutto fa pensare a una conclusione a reti bianche, un doppio errore di Piqué e, soprattutto, dello spericolato Ter Stegen spalanca la porta blaugrana al generosissimo Yannick Carrasco, che insacca l‘1-0 comodamente.

 

TEGOLA PIQUÉ - Praticamente nulla la reazione del Barça in una ripresa in cui l’Atletico gestisce con assoluta tranquillità il vantaggio. I blaugrana ci mettono oltre dieci minuti per impensierire Oblak, che si ritrova tra le braccia una capocciata potente, ma centrale di Lenglet su cross di Messi. Poi, arriva la tegola dell’infortunio al ginocchio destro per Piqué, che purtroppo appare piuttosto serio. Colpo durissimo per i ragazzi di Koeman, che si scoraggiano visibilmente e, nel finale, perdono anche Sergi Roberto, fermato da un guaio muscolare. Primo successo in campionato contro i blaugrana per Simeone, che riacciuffa in vetta, almeno per ventiquattr’ore, la Real Sociedad di David Silva.