Un'altra chance. Dopo aver disputato dall'inizio le ultime due partite prima della sosta, toccherà nuovamente a Borja Mayoral la maglia da centravanti titolare nella sfida di domenica pomeriggio contro il Parma. È la sorte dell'attaccante di scorta, quando davanti si ha un monumento come Edin Dzeko: se il bosniaco sta bene, bisogna attendere con pazienza il proprio turno; se è fuori causa come in questa fase, si è chiamati agli straordinari. Qualche giorno fa sembrava che il numero 9 potesse riprendere il proprio posto dopo essere stato fermato dal Covid. Ma sebbene la sua carica virale sia molto bassa, ancora non può essere considerato negativo. E se anche dovesse diventarlo nelle prossime ore, lo attendono le visite d'idoneità prima di rientrare in gruppo.

 

Ma il tempo scorre e alla ripresa del torneo mancano poco più di 48 ore. Un tempo troppo stretto per immaginarlo in campo. Quindi sotto con Mayoral, punta designata per l'Europa League - in cui si è sbloccato al terzo tentativo con tanto di doppietta - e che ha l'occasione di trovare continuità anche in campionato. Accanto ai compagni maggiormente utilizzati, ovvero con una formazione alle spalle fisiologicamente più affiatata.

 

Non potrà ancora essere la squadra cosiddetta titolare, perché oltre a Dzeko continuano a restare fuori anche gli altri sei positivi. E se Boer e Zalewski sono ragazzi aggregati dalla Primavera che devono ancora esordire coi "grandi", l'assenza di Pellegrini ha un peso differente e le stesse indisponibilità di KumbullaFazio e Santon riducono in maniera sensibile le scelte in difesa. Nel pacchetto arretrato peraltro è in dubbio anche Smalling, fermato negli ultimi due giorni da un'intossicazione alimentare. Decisiva la seduta di oggi per l'inglese: se lavorerà con i compagni, potrà essere considerato convocabile già per il match di domenica, quando festeggerà il suo trentunesimo compleanno e non è azzardato immaginare che preferirebbe farlo in campo. In caso contrario spazio a Cristante fra Mancini e Ibanez. Un ruolo, quello di centrale, in cui Bryan si è già cimentato con disinvoltura a Verona in questa stagione e due volte proprio contro il Parma in quella passata. A Jesus (l'altro centrale di ruolo rimasto a disposizione) potrebbe invece toccare la gara di coppa giovedì prossimo a Cluj, sperando che nel frattempo possa tornare qualche altro difensore. Con il numero 4 in posizione più arretrata, accanto a Veretout ci sarà Villar, anche perché Diawara non gioca da due mesi e avrà bisogno di un rientro graduale. Spinazzola riprenderà il suo posto a sinistra, con Karsdorp dal lato opposto. Davanti Pedro e Mkhitaryan supporteranno l'ex Real.