GENOVA - La cura Palladino funziona. Il Monza vince 3-0 al Ferraris e inguaia sempre più la Sampdoria: il ko - il quarto di fila - costa la panchina a Marco Giampaolo, esonerato al termine della gara. Il Monza fa festa con le reti di Pessina e degli ex Caprari e Sensi: per la matricola brianzola sono due successi consecutivi dopo l'impresa con la Juve. Mai invece la Samp in serie A era partita così male: due punti in 8 giornate e ultimo posto solitario, 4 gol fatti e 15 subiti. La squadra ha salutato il prato del Ferraris con i fischi sonori, e fittissimi, del pubblico, arrabbiato e deluso per l'ennesima sconfitta: così i supporter del Doria hanno invitato la squadra a tirare fuori gli attributi. Sotto la Gradinata Sud resta l'immagine di Quagliarella che chiede scusa. Ora sulla panchina della Samp potrebbe essere chiamato D'Aversa (ancora a libro paga fino a giugno) oppure la società puntare su una scelta a sorpresa come il ritorno di Ranieri: sono piste da seguire con attenzione. C'è da fare in fretta: nel 2022, la Sampdoria ha perso 19 delle 27 partite disputate. Dall'altra parte il Monza si gode tre punti che danno altra fiducia, la squadra lombarda ha imboccato la strada giusta.

Pessina la sblocca

 

Sul campo sono subito fuochi d'artificio che non ti aspetti perché i ragazzi di Palladino spingono forte dopo appena dieci minuti del cronometro. Tutto nasce da un disimpegno doriano sbagliato sulla trequarti, i lombardi avanzano con personalità: Sensi inventa dalla sinistra per Ciurria che sbuca dal lato destro all'altezza del secondo palo della porta di Audero e tocca di testa per Pessina che fulmina la Samp dalla brevissima misura con una volee semplice, semplice in mezzo alla statuaria difesa ligure. E' un 4-5-1 elastico quello proposto dallo squalificato Giampaolo anche se il Doria fatica troppo quando ci sarebbe da alzare la voce nell'area del Monza nonostante la presenza di Gabbiadini che dovrebbe dare supporto a Caputo.

Il Var cancella il rigore per la Sampdoria

Invece il Monza ha il pregio di non fare un passo indietro per tenersi stretta la pepita d'oro firmata da Pessina, così sul taccuino ci finiscono in rapida successione il solito Pessina (23') e Rovella (29'): Audero risponde presente sulle conclusioni. C'è solo uno squillo della Samp in pieno recupero, Villar e Rincon cadono a terra dopo un presunto scontro con Izzo. Prima Ayroldi concede il rigore che annulla dopo aver visionato il Var.

La legge dell'ex

Nella ripresa il Monza ha la capacità di contenere l'ovvia reazione doriana e piazza il colpo del ko con l'ex Caprari straordinario al 22' nella sforbiciata che finisce nell'angolo alla sinistra di Audero. E poi in pieno recupero il tris di Sensi: per la Sampdoria cala il buio e inizia la contestazione.

Sampdoria-Monza 0-3 (0-1)
Sampdoria (4-5-1): Audero; Bereszynski (23' st Conti) , Murillo, Colley, Augello ; Gabbiadini (28' st Pussetto), Rincon, Villar (12' st Vieira), Sabiri, Djuricic (23' st Verre); Caputo (12' st Quagliarella). ( 22 Contini, 2 Amione, 18 Pussetto, 25 Ferrari, 28 Yepes, 29 Murru, 37 Leris, 70 Trimboli ). All.:
Conti (Giampaolo squalificato).
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo (25' st Birindelli), Pablo Marì, Caldirola; Ciurria (25' st Donati), Rovella, Sensi, Carlos Augusto; Caprari (38' st D'Alessandro), Pessina (37' st Barberis); Dany Mota (16' st Gytkjaer). ( 89 Cragno, 91 Sorrentino, 7 Machin, 10 Valoti, 22 Ranocchia, 26 Antov, 28 Colpani, 38 Bondo, 44 Carboni, 80 Vignato). All.: Palladino.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Reti: nel pt 10' Pessina; nel st 22' Caprari, 49' st Sensi
Angoli: 4-2 per il Monza.
Recupero: 4' e 4'.
Ammoniti: Murillo, Bereszynski, Pessina, Mota Carvalho per gioco falloso, Palladino per proteste.
Spettatori: 19.806 per un incasso di 237.643,23 euro